Vertice sulle isole: controllo, servizi e prospettive
Si è svolto questa mattina a Capri il secondo incontro del Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico presieduto dal Prefetto di Napoli, Michele Di Bari. Al centro della riunione, tenuta nella sala consiliare del comune di Capri, la valutazione dei dati sulla sicurezza e l’organizzazione dei servizi per il periodo estivo, con particolare attenzione alla tutela dei residenti e all’accoglienza dei turisti.
All’incontro hanno partecipato i sindaci di Capri e Anacapri, Paolo Falco e Francesco Cerrotta, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine locali e, per la prima volta, delegati delle aziende che gestiscono servizi elettrici e idrici sull’isola, Sippic e Gori. La presenza delle società è stata motivata dall’esigenza di garantire la piena efficienza degli impianti in un periodo di massiccia frequentazione dell’isola.
“Da tutto ciò che abbiamo riscontrato viene fuori un quadro abbastanza positivo, nel senso che i dati ci rassegnano la realtà di gran lunga migliorata rispetto allo scorso anno, abbiamo punte di decremento di reati che va dal 20 al 50% poiché per alcune fattispecie di reato c’è stata e c’è una grande disponibilità da parte sia del Sindaco di Capri che di Anacapri, ne riprova il fatto che c’è un sistema di videosorveglianza che di settimana in settimana si sta sempre più ampliando tant’è che sia Capri che Anacapri attualmente hanno circa 80 dispositivi di videosorveglianza attivi e funzionanti e questo significa che sono anche di ausilio alle forze di polizia nell’individuazione di determinate persone che commettono illegalità. Questo risultato ovviamente non ci fa stare fermi e tutto questo va anche incastonato in un’altra vicenda che riguarda proprio l’isola di Capri nella sua interezza perché per esempio all’incontro io ho invitato i due rappresentanti sia delle aziende elettriche e quelle idriche, perché è importante che i servizi siano tenuti nella massima efficienza, soprattutto in questo periodo perché non dimentichiamo c”
Il Prefetto ha commentato i dati consegnati alla prefettura, definendoli complessivamente positivi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel corso della verifica è emerso un calo dei reati con punte comprese tra il 20% e il 50% per alcune tipologie di reato, un risultato attribuito anche al progressivo incremento della sorveglianza sul territorio.
Strumenti e azioni concordate
Tra le misure sottolineate durante la riunione figurano:
- ampliamento del sistema di videosorveglianza sull’isola;
- coordinamento tra forze di polizia e amministrazioni comunali per il monitoraggio dei punti critici;
- coinvolgimento dei gestori dei servizi essenziali per garantire continuità ed efficienza, specie nella stagione turistica.
La sicurezza è stata delineata come un risultato di azioni integrate: controllo del territorio, tecnologie e collaborazione istituzionale. Il riferimento al sistema di videosorveglianza, che «attualmente hanno circa 80 dispositivi» attivi tra Capri e Anacapri, è stato indicato come fattore di ausilio alle attività investigative.
| Voce | Dato segnalato |
|---|---|
| Dispositivi di videosorveglianza attivi | circa 80 |
| Riduzione dei reati (alcune fattispecie) | 20–50% |
Nel corso del vertice sono state anche richiamate le responsabilità delle società erogatrici di luce e acqua, presenti per assicurare che i servizi siano tenuti «nella massima efficienza», particolare non secondario in un periodo di forte afflusso turistico che può mettere sotto stress le infrastrutture locali.
Le autorità hanno precisato che il quadro positivo non esime da ulteriori verifiche e da un costante monitoraggio: l’obiettivo dichiarato è mantenere e migliorare i risultati, con interventi mirati dove necessario e con una gestione coordinata dell’ordine pubblico che tenga conto delle esigenze sia dei residenti sia dei visitatori.
Resta in agenda il proseguimento del tour prefettizio nelle isole, iniziato a maggio, con l’intento di consolidare una rete di controllo adattata alle specificità territoriali.