Un solo beneficiario in provincia, molte istanze respinte
Nel Vibonese l’esito dell’Avviso della Regione Calabria dedicato alla prevenzione e alla riduzione dei rifiuti vede un solo progetto finanziato e diverse proposte scartate. Il comune di Pizzo è l’unico ad aver ottenuto un contributo: 188.393,70 euro per l’installazione di un sistema capace di intercettare i rifiuti galleggianti nei corsi d’acqua prima che raggiungano il mare.
Parallelamente, però, la stessa amministrazione napitina non è risultata ammessa nella linea di finanziamento destinata ai Centri del Riuso, dove aveva presentato un secondo progetto del valore di 250.000 euro. Complessivamente, cinque proposte presentate da enti della provincia sono state escluse, per un valore complessivo di circa 794.999 euro. Altre due operazioni sono state giudicate ammissibili ma non finanziabili per carenza di risorse.
Chi è stato escluso e perché
Tra le domande respinte figurano i progetti dei Comuni di Jonadi e Briatico, entrambi riferiti alla realizzazione di Centri del Riuso e ciascuno con una richiesta di 250.000 euro. Le due proposte hanno ottenuto rispettivamente 20 e 30 punti, punteggi inferiori alla soglia minima prevista dall’Avviso.
Non è stato ammesso neppure il progetto del capoluogo, Vibo Valentia, che puntava a ridurre la produzione di rifiuti plastici con una richiesta da 29.999 euro e si è fermato a 25 punti. Anche Mileto è stata esclusa: la richiesta di 15.000 euro non è stata ritenuta ricevibile dalla commissione.
- Finanziato: Pizzo – 188.393,70 euro (sistemi per intercettare rifiuti nei corsi d’acqua)
- Esclusi: Jonadi, Briatico, Vibo Valentia, Mileto (valore complessivo circa 794.999 euro)
- Ammissibili ma non finanziati: Maierato, Nardodipace
Maierato e Nardodipace: progetti pronti ma senza copertura
Diversa la sorte per Maierato e Nardodipace, i cui progetti relativi ai Centri del Riuso hanno superato la valutazione tecnica. Entrambe le iniziative sono però state incluse nell’elenco delle operazioni «ammissibili ma non finanziabili per carenza di risorse». Maierato aveva richiesto 250.000 euro, mentre il progetto di Nardodipace presenta un costo complessivo di 262.686,25 euro, con una quota di contributo ammissibile pari a 250.000 euro.
Impatto locale e prossimi passi
L’esito del bando offre elementi concreti per valutare le politiche ambientali e la capacità progettuale dei singoli Comuni della provincia. Il finanziamento a Pizzo consentirà un intervento diretto nella riduzione dei rifiuti che raggiungono il mare, con possibili benefici per l’arenile e per le attività turistiche e di pesca locali. Per gli altri enti la mancata ammissione o la mancanza di copertura finanziaria comporta invece un rinvio degli interventi, lasciando aperti interrogativi su tempistiche e priorità.
| Comune | Importo richiesto / riconosciuto | Esito |
|---|---|---|
| Pizzo | 188.393,70 € | Finanziato (sistemi anti-rifiuti nei corsi d'acqua) |
| Jonadi | 250.000 € | Escluso (20 punti) |
| Briatico | 250.000 € | Escluso (30 punti) |
| Vibo Valentia | 29.999 € | Escluso (25 punti) |
| Mileto | 15.000 € | Non ricevibile |
| Maierato | 250.000 € | Ammissibile ma non finanziato |
| Nardodipace | 262.686,25 € (contributo 250.000 €) | Ammissibile ma non finanziato |
I Comuni interessati dovranno ora valutare eventuali ricorsi, richieste di chiarimenti o la ricerca di finanziamenti alternativi. Rimane altresì importante il monitoraggio delle risorse regionali destinate all’economia circolare, per capire se in futuro sarà possibile recuperare risorse per le pratiche rimaste fuori dalla graduatoria utile.