Provvedimento del Comune e periodo di vigenza
Il sindaco Andrea Biancani ha firmato un'ordinanza che impone misure di contenimento dei consumi di acqua potabile in tutto il Comune di Pesaro. Il provvedimento, adottato su richiesta della Regione Marche, è entrato in vigore il 30 luglio 2026 e resta valido fino al 30 settembre 2026, salvo eventuali proroghe.
Limitazioni previste
L'ordinanza individua una serie di usi dell'acqua dell'acquedotto che devono essere limitati per evitare sprechi e garantire la disponibilità per gli usi essenziali (bere, cucinare e igiene personale). Sono indicate in modo puntuale le attività soggette a restrizioni:
- Irrigazione di orti, giardini e prati consentita solo nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì e nelle fasce orarie 22:00-07:00;
- divieto di lavaggio di cortili e piazzali;
- divieto di lavaggio privato di autovetture e altri veicoli (sono esclusi gli autolavaggi autorizzati che dispongono di impianti di ricircolo);
- vietato riempire fontane ornamentali, vasche e laghetti privati;
- divieto di riempimento di piscine private, fatta eccezione per quelle impiegate per attività economiche, turistiche o sportive;
- in generale, sono vietati gli usi non indispensabili dell'acqua potabile.
Raccomandazioni e comportamenti quotidiani
Nel documento il sindaco e l'assessora all'Ambiente richiamano i cittadini a comportamenti di risparmio e a piccoli accorgimenti domestici per ridurre i consumi senza compromettere i bisogni essenziali. Tra le raccomandazioni tecniche si segnalano la riparazione tempestiva di eventuali perdite e l'uso efficiente di elettrodomestici.
«Invita tutti i cittadini ad adottare comportamenti responsabili per ridurre i consumi, come riparare eventuali perdite, utilizzare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico, preferire la doccia al bagno, chiudere il rubinetto quando non serve e riutilizzare l’acqua quando possibile. La collaborazione di tutti è fondamentale. Anche piccoli gesti quotidiani possono fare la differenza e contribuire a preservare una risorsa preziosa come l’acqua», hanno ricordato il sindaco Andrea Biancani e l’assessora all’Ambiente Maria Rosa Conti.
Impatto locale e controlli
Le misure interessano tutte le famiglie e le attività private del territorio comunale: dal governo delle irrigazioni domestiche alle pratiche di manutenzione di aree esterne condominiali o private. L'adozione dell'ordinanza rende necessario un grado di attenzione maggiore per chi gestisce giardini, impianti sportivi e strutture ricettive che possono essere soggette a limitazioni particolari. L'Amministrazione ha annunciato che saranno previste verifiche per garantire il rispetto delle norme, anche se l'atto ricorre in primo luogo alla collaborazione civica dei residenti.
| Elemento | Indicazione |
|---|---|
| Entrata in vigore | 30 luglio 2026 |
| Fine vigenza | 30 settembre 2026 |
| Irrigazione giardini | Lun, Mer, Ven 22:00-07:00 |
Cosa cambia per i cittadini
Per i residenti le prescrizioni comportano un adattamento delle abitudini estive: programmare annaffiature notturne solo nei giorni consentiti, evitare il lavaggio domestico delle auto e rinviare il riempimento di fontane o piscine non essenziali. Negli esercizi economici, turistici e sportivi che gestiscono piscine, resta la possibilità di utilizzo se riconosciuto per attività professionali o ricreative. L'obiettivo dichiarato dall'Amministrazione è tutelare la disponibilità idrica per gli usi fondamentali fino al termine del periodo di emergenza dichiarato dalla Regione.