Potenziamento della Paullese: scatta il rush finale sul tratto verso Zelo
Passo avanti decisivo per il potenziamento della Paullese: è stata pubblicata la procedura aperta per l’affidamento dei lavori della cosiddetta “Tratta B”, il segmento compreso tra lo svincolo della Teem e il semaforo di ingresso a Zelo Buon Persico. La gara, predisposta da Cal (Concessioni Autostradali Lombarde), resterà aperta fino al 5 agosto. L’intervento si inserisce in un percorso pluriennale che ha visto la Regione Lombardia investire lungo l’asse circa 285 milioni di euro, con l’obiettivo dichiarato di rendere più efficienti i collegamenti fra Milano, Lodi e Crema.
Risorse incrementate e tempi rispettati
La novità arriva a poche settimane dall’aumento del contributo regionale destinato alla Tratta B: lo stanziamento è stato portato da 17 a 39,5 milioni di euro, misura che ha permesso di chiudere l’iter del progetto esecutivo e di arrivare alla pubblicazione del bando entro la fine di giugno, come pianificato. La tabella di marcia indicata da Palazzo Lombardia prevede il completamento della gara e l’avvio dei lavori entro l’inizio del 2027.
«Rispettiamo così gli impegni assunti e confermiamo la volontà di accelerare la realizzazione di un’opera fondamentale per la mobilità lombarda»
Così l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, che sottolinea come il potenziamento dell’arteria sia una priorità per la rete viaria e come, a lavori ultimati, siano attesi benefici in termini di sicurezza, fluidità della circolazione e qualità degli spostamenti quotidiani di cittadini e imprese.
Cosa cambia per il territorio lodigiano
Per l’area del Lodigiano la Tratta B rappresenta un nodo strategico: il collegamento con la Tangenziale Est Esterna (Teem) è uno snodo di accesso chiave verso l’area metropolitana milanese e verso il resto della direttrice. Il potenziamento del segmento fino a Zelo Buon Persico è essenziale per dare continuità agli interventi già realizzati o programmati sui diversi lotti, con un duplice effetto atteso: alleggerimento delle interferenze con la viabilità locale e riduzione dei colli di bottiglia che penalizzano tempi e affidabilità degli spostamenti lavorativi e scolastici.
Per pendolari e imprese, una circolazione più scorrevole significa tempi di percorrenza più prevedibili e maggiore sicurezza nei tratti oggi più critici. L’asse Paullese, che convoglia flussi diretti verso i centri produttivi del Milanese e del Cremasco, resta una porta d’accesso fondamentale anche per i comuni del Nord Lodigiano, dove la pressione del traffico si ripercuote sulla viabilità urbana e sulla qualità della vita di residenti e operatori economici.
Il quadro economico e i prossimi passaggi
L’aumento del contributo regionale a 39,5 milioni consente di coprire le esigenze della Tratta B in vista dell’assegnazione dell’appalto. Con la gara aperta fino al 5 agosto, i prossimi passaggi riguarderanno la valutazione delle offerte e l’aggiudicazione. Stando alle previsioni regionali, la fase di cantiere potrà avviarsi entro l’inizio del 2027, creando le condizioni per una migliore integrazione fra i vari lotti e per il completamento funzionale del corridoio viario.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Investimenti totali sulla direttrice | circa 285 mln € |
| Contributo regionale Tratta B | da 17 a 39,5 mln € |
| Apertura bando | fino al 5 agosto |
| Avvio lavori previsto | inizio 2027 |
Impatto atteso: sicurezza e continuità dei flussi
Secondo la Regione, il completamento del potenziamento porterà a un miglioramento della sicurezza grazie alla riduzione dei punti di conflitto con la rete locale, a una maggiore fluidità e a una qualità superiore degli spostamenti quotidiani. Per il Lodigiano, da tempo alle prese con criticità lungo l’asse, l’intervento può favorire una redistribuzione dei flussi e una più chiara separazione fra traffico di attraversamento e mobilità di prossimità.
Resta centrale l’attenzione sulle fasi operative: la gestione del cantiere e la programmazione degli interventi dovranno ridurre al minimo i disagi per residenti, lavoratori e studenti che utilizzano la Paullese per raggiungere i poli scolastici e i luoghi di lavoro tra Milano, Lodi e Crema. L’avanzamento della gara nelle prossime settimane sarà il primo banco di prova per i tempi annunciati.
Cosa sapere adesso
- Gara aperta per la Tratta B: imprese interessate possono presentare offerta fino al 5 agosto.
- Risorse disponibili: contributo regionale elevato a 39,5 milioni di euro per sbloccare la fase esecutiva.
- Tempistiche: la Regione mira all’avvio dei lavori entro l’inizio del 2027.
Con l’apertura del bando, il potenziamento della Paullese entra nella fase più operativa. Per il Lodigiano si apre una finestra di opportunità per migliorare accessibilità e competitività, a condizione che i prossimi step procedano nel solco dei tempi finora rispettati.