Recinzione abbandonata limita l'accesso al bosco della Reggia
Da circa otto mesi il tratto esterno del parco inferiore della Reggia di Portici, lungo corso Umberto, è delimitato da una recinzione provvisoria che non è stata seguita da interventi di consolidamento o ripristino del muro perimetrale. La struttura provvisoria, secondo le segnalazioni raccolte, mostra evidenti segni di degrado ed è divenuta deposito di rifiuti, creando disagio a chi usa l'area verde per passeggiate e sollievo dal caldo.
Il bosco è frequentato da famiglie, bambini e anziani che vi si recano per qualche ora di relax. Nei mesi precedenti, il dipartimento di Agraria dell'Università Federico II ha curato la manutenzione della vegetazione e la tutela delle specie arboree; mancava però il completamento dei lavori con il ripristino della muratura esterna.
«È stata installata una recinzione di contenimento del muro perimetrale - del bosco inferiore della Reggia di Portici. Diversi i disagi: la recinzione impedisce il regolare passaggio pedonale; l’area interna alla recinzione risulta in stato di abbandono, con accumulo di sporcizie e rifiuti, senza che venga effettuata alcuna pulizia.»
Il documento citato è contenuto in un'istanza inviata dal consigliere comunale del Pd, Francesco Portoghese, al sindaco Claudio Teodonno e al dirigente dell'Ufficio Tecnico, Gennaro Penna, con la richiesta di un immediato sollecito alla Città Metropolitana di Napoli perché proceda con gli interventi necessari.
Impatto sulla cittadinanza e principali criticità
- Limitazione della fruizione: la recinzione ostacola il passaggio pedonale e riduce gli spazi disponibili per il pubblico.
- Degrado e igiene: l'interno della zona recintata è segnalato come abbandonato e soggetto ad accumulo di rifiuti.
- Rischio strutturale: in alcuni tratti la muratura esterna risulta pericolante, secondo le segnalazioni giunte in Municipio.
Circa due anni fa erano stati eseguiti lavori sui vialetti interni che avevano comportato la chiusura temporanea dell'area; a quel momento erano seguite attività di cura del verde ma non il completamento delle opere esterne.
Chi deve intervenire e cosa chiedono i consiglieri
La competenza per il ripristino del muro perimetrale è attribuita alla Città Metropolitana di Napoli. Il Comune di Portici, tramite la richiesta presentata dai consiglieri locali, chiede un sollecito formale e l'avvio urgente degli interventi di messa in sicurezza e pulizia dell'area recintata. Il testo dell'istanza denuncia sia il disagio per i cittadini sia i possibili rischi igienico-sanitari derivanti dall'abbandono.
| Voce | Situazione |
|---|---|
| Recinzione | Provvisoria e fatiscente, installata ~8 mesi fa |
| Manutenzione verde | Effettuata dal dipartimento di Agraria (Federico II) |
| Lavori muratura | Non avviati; muratura in tratti pericolanti |
Per i residenti e i frequentatori dell'area la situazione si traduce in una minore qualità degli spazi pubblici e in un potenziale rischio per la sicurezza. Serve ora che gli enti competenti concordino tempi certi per i lavori e provvedano nel frattempo alla pulizia e al presidio dell'area per evitare ulteriori degradi.
La questione resta aperta in attesa di un riscontro formale della Città Metropolitana alle richieste inoltrate dal Comune di Portici e dal consigliere Portoghese.