Dirigente della Motorizzazione fermato dalla Polstrada
Agenti della sezione Polizia giudiziaria della Polstrada hanno arrestato Angelo Pizzuto, direttore della Motorizzazione civile di Palermo, nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla Procura per reati legati alla corruzione. L'operazione è scattata dopo una perquisizione in un immobile di pertinenza dell'indagato durante la quale gli investigatori avrebbero rinvenuto 5.500 euro in contanti dentro una busta.
Insieme a Pizzuto è stato arrestato anche il responsabile di alcune scuole guida: secondo la ricostruzione investigativa quella somma sarebbe stata versata come corrispettivo per favorire una procedura agevolata e una corsia preferenziale nel rilascio delle patenti per alcuni clienti delle autoscuole coinvolte.
Profilo dell'indagato e dimissioni
Pizzuto è figura conosciuta nella burocrazia regionale: è stato dirigente del Parco delle Madonie, capo di gabinetto dell'assessore regionale alle infrastrutture Alessandro Aricò e ha ricoperto incarichi dirigenziali anche presso l'ACI Palermo. Dal 1° gennaio era alla guida della Motorizzazione civile di Palermo. Secondo quanto reso noto dai suoi legali, gli avvocati Roberto Tricoli e Massimiliano Miceli, Pizzuto ha formalizzato le dimissioni dall'incarico «per non intralciare il lavoro dell'ufficio e le indagini della Procura».
«È fermamente convinto di poter dimostrare la correttezza del suo operato e di essere in grado di spiegare l'origine dei soldi che gli sono stati trovati»
La Procura ha informato che la posizione del dirigente passerà ora al vaglio del Giudice per le indagini preliminari. Non sono stati resi altri dettagli sulle modalità investigative o su eventuali iscrizioni nel registro degli indagati oltre agli arresti eseguiti.
Impatto locale e prossimi passaggi
L'arresto interpella servizi sensibili per i cittadini: la Motorizzazione gestisce pratiche quotidiane, tra cui gli esami per le patenti, la revisione di pratiche amministrative e il rilascio di documenti. La vicenda potrà avere ripercussioni sull'organizzazione interna dell'ufficio e sulle procedure già programmate, oltre a suscitare interrogativi sulla trasparenza e sui controlli nei rapporti tra autoscuole e uffici pubblici.
- Indagine: coordinata dalla Procura di Palermo, eseguita dalla sezione Polizia giudiziaria della Polstrada.
- Sequestro: contanti per 5.500 euro ritrovati in una busta durante la perquisizione.
- Coinvolti: il direttore della Motorizzazione e il responsabile di alcune scuole guida.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Indagato | Angelo Pizzuto |
| Denaro sequestrato | 5.500 euro |
| Ruolo dell'indagato | Direttore Motorizzazione di Palermo |
Le dichiarazioni dei difensori, così come la nota sulle dimissioni, sono state rese pubbliche dai legali e riportate dagli organi di informazione. Spetterà ora agli inquirenti ricostruire i contatti e le conversazioni che avrebbero comprovato il presunto accordo corruttivo, nonché stabilire eventuali responsabilità a carico di terzi. L'iter giudiziario deciderà se confermare le ipotesi accusatorie e quali provvedimenti adottare a tutela dell'amministrazione pubblica e degli utenti.
Per i cittadini palermitani resta rilevante seguire gli sviluppi sulla continuità dei servizi della Motorizzazione e le misure che l'amministrazione adotterà per garantire regolarità e trasparenza nelle pratiche relative al rilascio delle patenti.