Un festival che valorizza i giovani interpreti
Questa sera, nel suggestivo scenario del Chiostro di Sant’Abbondio, l’Orchestra Euphoria si esibisce per la rassegna Como Città della musica con un programma dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart, in occasione dei 270 anni dalla nascita del compositore. L’ensemble, sorto meno di un anno fa, ha rapidamente assunto un ruolo centrale nella scena musicale comasca proponendo un repertorio classico che spazia dal sinfonico al sinfonico-corale.
La serata, intitolata «Vespri mozartiani», vede in cartellone la Sinfonia n. 25 in Sol minore, K. 183 e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 in Re minore, K. 466. A dirigere l’orchestra è Davide Dell’Oca, nato a Como nel 1997, diplomato al pianoforte e successivamente specializzato in direzione d’orchestra con lode nei conservatori di Como e Parma.
Un curriculum costruito sul repertorio italiano e sul lavoro d’orchestra
Il percorso professionale di Dell’Oca include la partecipazione a masterclass e la collaborazione con istituzioni lirico-sinfoniche: assistente al Teatro Sociale e per AsLiCo, esperienze con la Fondazione Teatro Coccia di Novara e assistenze con direttori quali Alessandro Quarta. Tra il 2021 e il 2024 ha ricoperto il ruolo di assistente di Quarta, lavorando su titoli del repertorio operistico italiano che vanno da Rossini a Puccini.
Dal 2024 è stato invitato come direttore ospite dall’Orchestra BaroccoLab di Aima Milano, divenendone direttore stabile nel 2025 e affrontando programmi che includono musiche da Händel a Carl Philipp Emanuel Bach. Questa combinazione di esperienza operistica e attenzione per il repertorio barocco e classico costituisce la cifra interpretativa che porta sul podio di Euphoria.
- Repertorio del concerto: Sinfonia n. 25 K.183; Concerto per pianoforte n. 20 K.466
- Orchestra: Euphoria, formazione di giovani musicisti comaschi
- Direttore: Davide Dell’Oca, classe 1997, formato nei conservatori di Como e Parma
Un contesto di rinascita per la scena musicale locale
La presenza di una giovane compagine orchestrale come Euphoria in un cartellone cittadino sottolinea una dinamica di rigenerazione culturale: i festival assumono oggi un ruolo di laboratorio in cui nuove realtà possono confrontarsi con repertori di alto profilo e con il pubblico. L’interpretazione di Mozart proposta dall’ensemble mette in evidenza tanto la cura tecnica quanto la volontà di perseguire un dialogo profondo con i classici, offrendo ai giovani strumentisti occasioni di crescita professionale e di visibilità.
| Opera | Catalogo (K.) | Caratteristica |
|---|---|---|
| Sinfonia n. 25 | K. 183 | Oscillazioni drammatiche, in Sol minore |
| Concerto per pianoforte n. 20 | K. 466 | Tonalità in Re minore, intenso dialogo solista-orchestra |
Il concerto nel Chiostro rappresenta dunque non solo un omaggio mozartiano, ma anche l’occasione per osservare la traiettoria di giovani professionisti che, attraverso collaborazioni e ruoli di responsabilità, contribuiscono a rinvigorire la proposta culturale nazionale.