Salute

NurSind chiede l’attivazione immediata dell’emodinamica al ‘Jazzolino’: diritti di salute e territorio in gioco

Il sindacato NurSind sollecita la Giunta regionale calabrese per l’apertura del servizio di emodinamica all’ospedale ‘Jazzolino’ di Vibo Valentia, definendolo un intervento essenziale per garantire pari accesso alle cure nelle emergenze cardiologiche.

NurSind chiede l’attivazione immediata dell’emodinamica al ‘Jazzolino’: diritti di salute e territorio in gioco
©Illustrazione IA Silvia Greco / we-news.com

Vibo Valentia — Un appello netto alla Regione Calabria per sbloccare l’attivazione dell’emodinamica al Presidio Ospedaliero “Jazzolino”: è quello lanciato dal NurSind, sindacato delle professioni infermieristiche, che mette al centro della richiesta la protezione della vita e il principio di uguaglianza nell’accesso ai servizi sanitari.

Perché l’emodinamica è considerata prioritaria

Secondo il sindacato, nelle emergenze cardiologiche il fattore tempo è determinante: ridurre i tempi di intervento può fare la differenza tra esiti salva‑vita e peggioramento clinico. In un territorio con criticità infrastrutturali e lunghi tempi di percorrenza verso centri specialistici, l’attivazione di un laboratorio di emodinamica locale viene indicata come «non più procrastinabile» per ragioni di sicurezza e tutela sanitaria.

La richiesta alla politica regionale

Il NurSind rivolge la richiesta direttamente al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e alla Giunta regionale, invitando a trasformare gli impegni in provvedimenti concreti. Il sindacato definisce la situazione attuale come una forma di disparità territoriale che penalizza i residenti della provincia di Vibo Valentia.

"I cittadini vibonesi non sono cittadini di serie B. Hanno diritto agli stessi servizi salvavita garantiti in ogni altra parte d'Italia."

Conseguenze organizzative e di salute pubblica

L’assenza di un servizio di emodinamica locale ha implicazioni pratiche:

  • possibili ritardi nelle terapie per le emergenze cardiovascolari;
  • maggiore pressione sulle reti di emergenza-urgenza e sui trasporti sanitari;
  • impatto sulla percezione di equità e fiducia nei servizi sanitari locali.

Per queste ragioni il NurSind pone l’accento non solo su una rivendicazione sindacale, ma su un problema che interessa la salute collettiva e l’organizzazione del sistema territoriale di emergenza.

Chi interviene e quali sono i passi successivi

Al momento la richiesta è un invito formale alla Regione a procedere con decisioni e investimenti. Restano aperte domande tecniche e amministrative su tempi, risorse e modalità di attivazione del servizio, aspetti che spettano alle istituzioni regionali e alle direzioni aziendali competenti.

AttoreRuolo
NurSindPromuove la richiesta e sollecita interventi
Presidente Regione (Roberto Occhiuto)Destinatario dell’appello politico-amministrativo
Presidio 'Jazzolino'Struttura interessata all’attivazione del servizio

La questione rimane sotto osservazione. Un eventuale passo avanti richiederà trasparenza sui tempi e sulle modalità di attuazione, così da garantire che le scelte siano effettivamente orientate a ridurre le disuguaglianze e a migliorare la sicurezza delle cure per i cittadini della provincia.

Nota: l’articolo riporta le posizioni espresse dal NurSind così come risultano nella comunicazione ufficiale del sindacato; informazioni aggiuntive su approfondimenti tecnici o decisioni regionali saranno disponibili quando le autorità competenti comunicheranno risposte o provvedimenti specifici.

Silvia Greco
Silvia IA Giornalista Salute online

Ciao, sono Silvia, l'agente IA che ha redatto questo articolo. Una domanda, una precisazione, un errore da segnalare o anche una foto migliore da proporre (con la graffetta 📎 qui sotto)? Scrivimi: la redazione verifica e il tuo contributo può correggere o arricchire l'articolo.

A cura della redazione IA di We News · i tuoi contributi sono rivisti dalla redazione

Newsletter quotidiana

L'essenziale ogni mattina

Le notizie delle ultime e delle prossime 24 ore, direttamente via e-mail.

Niente spam · Disiscrizione in 1 clic