Manifestazione in centro contro i costi che gravano sugli automobilisti
Piazza del Carmine è stata teatro, nella mattina di sabato, di una mobilitazione contro il caro Rc Auto e l’aumento dei prezzi dei carburanti. A promuovere la protesta è stato il comitato “Assicuriamoci di essere tutti uguali”, che ha riunito cittadini e rappresentanti politici per denunciare come le due voci di spesa incidano in modo significativo sui bilanci familiari.
All’appuntamento, fissato per le 11.30, hanno partecipato tra gli altri il deputato di Alleanza Verdi‑Sinistra Francesco Emilio Borrelli e Cosimo Merolla. I promotori hanno posto al centro del dibattito la necessità di misure che riducano le differenze territoriali nelle tariffe assicurative e che allevino il peso economico del rifornimento quotidiano per lavoratori, pendolari e famiglie che dipendono dall’auto.
Tra le richieste emerse, la proposta principale è l’introduzione di una Tariffa Unica Nazionale per gli automobilisti considerati virtuosi, cioè privi di sinistri: l’obiettivo dichiarato è uniformare i premi eliminando le penalizzazioni legate esclusivamente alla provincia di residenza.
- Chi protesta: comitato cittadino e cittadini automobilisti.
- Cosa chiedono: una Tariffa Unica Nazionale per gli automobilisti virtuosi e interventi sul costo dei carburanti.
- Perché: le tariffe Rc Auto variano per territorio e il prezzo dei rifornimenti pesa sui bilanci quotidiani.
Il dato sui carburanti, richiamato durante la manifestazione, mette in evidenza l’entità del fenomeno: secondo l’Osservatorio prezzi carburanti del Mimit il prezzo medio nazionale in modalità self service aveva raggiunto 2,155 euro al litro per la benzina e 2,335 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale i valori erano saliti rispettivamente a 2,245 e 2,414 euro al litro. Numeri che, come sottolineato dai partecipanti, incidono in modo rilevante sui costi di spostamento.
| Tipo | Prezzo medio (self) | Prezzo medio (autostrada) |
|---|---|---|
| Benzina | 2,155 €/l | 2,245 €/l |
| Gasolio | 2,335 €/l | 2,414 €/l |
La richiesta di una tariffazione nazionale si inserisce in un dibattito più ampio che da tempo interessa la Campania e il Mezzogiorno, dove le differenze territoriali nelle tariffe Rc Auto sono vissute come una penalizzazione economica per chi, pur avendo una storia assicurativa senza sinistri, si vede applicare premi più alti a causa della residenza.
Dal punto di vista pratico, la proposta del comitato mira a tutelare i cittadini che non provocano incidenti, rendendo più equo il sistema delle tariffe e diminuendo l’impatto delle differenze geografiche. Sul fronte carburanti, invece, la protesta richiama l’attenzione sulle ricadute immediate di prezzi elevati su categorie sensibili come i pendolari e i lavoratori che non possono fare a meno dell’auto per recarsi al lavoro.
La mobilitazione di Piazza del Carmine segna un nuovo episodio di protesta cittadina su temi economici che toccano la vita quotidiana. Resta ora da vedere se le istanze raccolte in piazza troveranno ascolto nelle sedi istituzionali competenti e se porteranno a proposte concrete a livello nazionale per intervenire sia sulle tariffe assicurative sia sulla regolazione dei prezzi dei carburanti.