Mantova, affare chiuso in avanti: arriva Chinetti dal Como
Il Mantova muove un altro passo nella definizione della rosa: è arrivata la firma di Federico Chinetti, attaccante di proprietà del Como. Il giocatore, classe 2005 e originario di Varese, è già passato in città per completare le formalità e verrà reso ufficiale tra oggi e l'inizio della prossima settimana. L'intesa prevede un prestito con scadenza al 30 giugno prossimo; la dirigenza di viale Te sta valutando la possibilità di prolungare l'operazione per un secondo anno.
Il profilo di Chinetti si aggiunge ai movimenti già effettuati su più reparti (tra cui Benaïssa, Silva, Tomasevic, Gemello e Gliozzi), confermando la volontà del club di completare in tempi rapidi l’organico a disposizione di mister Modesto. L’innesto porta in dote un attaccante duttile, in grado di agire da centravanti ma anche da esterno su entrambe le corsie o da seconda punta.
Caratteristiche e percorso: duttilità e numeri in crescita
Cresciuto nel settore giovanile del Como, Chinetti ha messo in mostra progressi costanti. Con l’Under 17 ha disputato 17 presenze e firmato 7 reti. Nel campionato Primavera 2 2022/23 è salito a 26 apparizioni con 8 gol e 1 assist. Nell’ultima stagione il passaggio in prestito al Trento (Serie C) gli ha garantito minutaggio regolare: 37 gare complessive tra campionato e playoff, condite da 5 gol e 6 assist. Un andamento che, passo dopo passo, lo ha portato anche a qualche convocazione nella prima squadra lariana.
| Stagione/Categoria | Presenze | Gol | Assist |
|---|---|---|---|
| Como U17 | 17 | 7 | – |
| Primavera 2 (2022/23) | 26 | 8 | 1 |
| Trento (Serie C, ultima stagione) | 37 | 5 | 6 |
Per il Mantova si tratta di un innesto funzionale che amplia le soluzioni offensive. La capacità di Chinetti di adattarsi a più ruoli offre a Modesto una valida alternativa tanto in ampiezza quanto centralmente, elemento utile per gestire le rotazioni e cambiare pelle alla squadra durante le partite.
Il punto sul mercato: priorità al mediano
Se l’attacco è stato rinforzato, la priorità resta il centrocampo. Il direttore sportivo Brutti è al lavoro per affiancare un elemento a Trimboli. Dalle stanze di viale Te, però, filtra che al momento non sono arrivate chiamate sul giocatore, nonostante le voci di mercato circolate in questi giorni. L’obiettivo è inserire un profilo con caratteristiche simili a Kouda, rientrato al Parma dopo il prestito semestrale.
Tra i nomi valutati figura il centrocampista del Pisa Malthe Hojholt, classe 2001, finito nei radar in settimana. Nel taccuino del club, secondo quanto filtra, ci sarebbero anche altre opzioni. Spunta inoltre la novità Lapo Deli, mediano mancino di proprietà della Fiorentina, classe 2006: il suo percorso nelle giovanili viola lo ha portato fino alle recenti convocazioni con la formazione superiore del club.
Impatto locale e prossimi passi
Per la piazza mantovana, l’arrivo di Chinetti è un segnale concreto di costruzione di una squadra più profonda e flessibile. La formula del prestito fino a fine giugno, con l’eventuale estensione, consente al club di calibrare investimenti e tempi tecnici, salvaguardando al contempo la competitività. L’attenzione ora si concentra sulla mediana: l’inserimento di un regista o di un interditore moderno (a seconda dei profili che si renderanno disponibili) inciderà sulla fisionomia del centrocampo e sulla capacità della squadra di sostenere ritmo e transizioni.
Nell’immediato, l’ufficialità dell’operazione Chinetti e gli sviluppi sulla trattativa per un mediano saranno i dossier più attesi dai tifosi. La società ha tracciato una rotta chiara: completare l’organico mantenendo equilibrio tra esperienza e prospettiva, come dimostra l’attenzione a profili giovani ma già testati tra Primavera e Serie C.
Cosa cambia per i tifosi
- Più opzioni in attacco: un profilo rapido e adattabile alle corsie e al centro.
- Mercato a centrocampo: attenzione su Hojholt e Lapo Deli, con Trimboli al centro del progetto e senza contatti in uscita segnalati.
- Strategia prudente ma decisa: prestito con possibilità di prolungamento per gestire tempi e risorse.
Le prossime comunicazioni ufficiali del club chiariranno tempi e sviluppi, ma l’indirizzo operativo appare definito: consolidare la struttura della squadra partendo da innesti mirati che possano incidere subito e crescere nel medio periodo.