Delibera comunale apre la trasformazione dell'area delle Mura Urbiche
La Giunta comunale di Lecce ha formalizzato ieri l'avvio dell'iter tecnico-amministrativo per il completamento del Parco delle Mura Urbiche, approvando il Documento di indirizzo alla progettazione (DiP). L'atto dà il via alla gara per l'affidamento della progettazione di fattibilità tecnico-economica, della progettazione esecutiva e della direzione lavori per un intervento il cui quadro economico è fissato in 4,8 milioni di euro, finanziati con il Fondo per lo sviluppo e la coesione.
L'area interessata è quella oggi occupata dall'impianto sportivo gestito dall'Asd Circolo Tennis Mario Stasi e da Corte Licci: secondo quanto previsto dal DiP, lo spazio sarà trasformato nel naturale proseguimento del parco cittadino, integrandosi con il sistema delle Mura, Porta Napoli e l'Obelisco.
«Lo sanno da anni che devono andare via», aveva dichiarato Adriana Poli Bortone, mentre il presidente del Circolo, Giuseppe Giliberti, aveva avviato una mobilitazione per tutelare la storia dell'associazione.
La presa di posizione del Circolo Tennis non è mancata: il presidente Giuseppe Giliberti aveva avviato una raccolta firme e definito il progetto un rischio per l'identità cittadina. La petizione ha raccolto oltre 200 adesioni, ma, sul piano amministrativo, la delibera non ha subito rilievi tali da modificare la decisione di Palazzo Carafa.
Obiettivi tecnici e investimenti complessivi
Il Documento di indirizzo alla progettazione non contiene il progetto definitivo: definisce tuttavia obiettivi, criteri progettuali, requisiti tecnici e limiti economici ai quali dovranno attenersi i progettisti. In parallelo è stato approvato un altro DiP, relativo al Parco archeologico di Rudiae, portando gli investimenti complessivi destinati ai due principali attrattori cittadini a 9,3 milioni di euro.
- Intervento per il Parco delle Mura Urbiche: 4,8 milioni di euro (Fondo per lo sviluppo e la coesione)
- Parco archeologico di Rudiae: DiP approvato (parte dell'investimento complessivo)
- Investimento totale per i due progetti: 9,3 milioni di euro
| Voce | Importo |
|---|---|
| Parco delle Mura Urbiche | 4,8 M€ |
| Parco archeologico di Rudiae | Parte del totale |
| Investimenti complessivi | 9,3 M€ |
Per i residenti del centro storico la portata dell'intervento è significativa: riguarda un comparto sensibile compreso tra luoghi di forte valore monumentale e spazi urbani frequentati quotidianamente. L'atto amministrativo specifica inoltre che l'area è di proprietà comunale e attualmente destinata a impianto sportivo, affidato in gestione al Circolo Tennis Mario Stasi.
Tempistiche, passi successivi e ricadute sulla comunità
Con l'approvazione del DiP il Comune potrà bandire la gara per l'affidamento della progettazione specialistica e, successivamente, procedere alle fasi realizzative. Non essendoci ancora il progetto definitivo, restano da definire dettagli tecnici, tempi di esecuzione e misure per la ricollocazione o il sostegno alle attività sportive oggi insediate nell'area.
La questione solleva interrogativi pratici e simbolici: da un lato l'obiettivo dichiarato è l'ampliamento e la valorizzazione di un parco urbano che possa migliorare la fruizione pubblica delle Mura; dall'altro c'è la perdita della sede storica per un'associazione attiva da decenni e la protesta dei soci. Nei prossimi mesi saranno cruciali le scelte su soluzioni alternative per le attività sportive e su come il progetto verrà calibrato per rispettare gli spazi e l'identità del centro storico.
Il percorso amministrativo proseguirà con la predisposizione dei bandi e la scelta dei professionisti incaricati: i cittadini e le realtà associative che occupano l'area seguiranno con attenzione le convocazioni e gli eventuali tavoli di confronto che il Comune dovesse attivare.