Stanziati fondi per dieci interventi: potenziamenti in sicurezza, accessibilità e digitalizzazione
La Regione Piemonte ha destinato risorse a favore di dieci interventi che riguardano musei e poli culturali distribuiti tra la provincia di Novara e il Verbano Cusio Ossola. Il pacchetto complessivo sul territorio ammonta a circa 300mila euro e si inserisce all’interno di un bando da 3,1 milioni volto a finanziare investimenti strutturali nel sistema museale regionale.
Si tratta di misure pensate per incrementare la qualità dell’offerta culturale locale con opere di carattere vario: adeguamenti strutturali, interventi per la sicurezza degli edifici, strumenti per l’accessibilità e l’integrazione di contenuti multimediali. L’obiettivo è migliorare sia la conservazione delle collezioni sia la fruizione da parte del pubblico, anche con strumenti pensati per visitatori con disabilità sensoriali.
"Dieci progetti finanziati tra le province di Novara e del Verbano Cusio Ossola rappresentano un risultato importante e dimostrano la volontà della Regione Piemonte di investire in modo concreto sulla valorizzazione del patrimonio culturale diffuso"
La citazione è dell’assessore regionale alla Cultura, che ha sottolineato l’intento di sostenere realtà di diversa tipologia, dai musei più noti a strutture diffuse sul territorio.
Nel dettaglio, tra gli interventi approvati figurano:
- Oleggio: nuovo allestimento per sale tematiche dedicate ad armi storiche, bilance, pesi e strumenti di misura;
- Villette: lavori di adeguamento degli spazi espositivi e installazione di pannelli, QR Code e strumenti di tipo immersivo per la visita;
- Verbania: messa in sicurezza dell’edificio e nuovi allestimenti per le collezioni legate alla pesca e alla cultura lacustre;
- Fondazione Castello di Novara: sviluppo di contenuti multimediali in italiano e inglese, percorsi accessibili con traduzione in LIS e ISL, mappe tattili, testi in Braille e QR Code;
- Associazione Amici Museo Aldo Rossini (Novara): realizzazione di postazioni multimediali per integrare le visite;
- Fondazione Antonio e Carmela Calderara (Ameno): lavori per la messa in sicurezza dell’immobile e potenziamento del percorso con audioguide multilingue;
- Museo del Paesaggio (Verbania): rifunzionalizzazione degli spazi per la conservazione del patrimonio documentale;
- Fondazione Parco delle Arti e della Cultura (Omegna): completamento dell’allestimento dell’archivio aperto.
La ripartizione degli aiuti rientra in un’operazione più ampia che ha portato all’ammissibilità di 85 progetti a livello regionale: il bando mirava a sostenere investimenti che potessero potenziare la rete museale piemontese, rafforzandone sostenibilità e attrattività turistica.
| Importo territoriale | Numero progetti | Bando regionale |
|---|---|---|
| ~300.000 € | 10 | 3,1 milioni € (investimenti museali) |
Per la cittadinanza e gli operatori culturali locali i benefici attesi sono concreti: maggiore sicurezza degli edifici espositivi, percorsi più fruibili per persone con disabilità, e un’offerta culturale arricchita da tecnologie in grado di ampliare la fruizione e la promozione delle collezioni anche all’estero grazie ai contenuti multilingue.
Resta importante monitorare i tempi di attuazione dei lavori e la loro efficacia: interventi come quelli finanziati richiedono coordinamento tra enti locali, fondazioni e associazioni gestori per non interrompere la fruizione dei servizi e per garantire che le modifiche rispondano alle esigenze di conservazione e visite guidate.
Il finanziamento regionale rappresenta un segnale di attenzione verso un patrimonio diffuso, che coinvolge piccoli musei e istituzioni culturali del territorio provinciale, e potrà avere ricadute anche in termini di offerta turistica estiva e di fidelizzazione dei visitatori.