Fondi regionali per conservare un patrimonio storico e garantire la sicurezza
La Giunta della Regione Toscana ha inserito nella recente variazione di bilancio un contributo straordinario di 200.000 euro, destinato alla Diocesi di Livorno per lavori di restauro conservativo delle gallerie ex‑voto del Santuario di Santa Maria di Montenero. Il complesso, con origini che risalgono al XIV secolo, è uno dei luoghi storici e religiosi più noti della provincia e rappresenta anche un punto di riferimento identitario per la Toscana.
La decisione è motivata da esigenze di consolidamento conseguenti a fenomeni di erosione e smottamenti che hanno interessato alcuni tratti delle gallerie: l'intervento è finalizzato sia a ripristinare le condizioni strutturali sia a preservare gli apparati decorativi e gli ex‑voto custoditi all'interno.
“Il Santuario di Montenero – hanno commentato il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessora alla cultura Cristina Manetti - ospita tutti gli stemmi dei Comuni toscani: per questo è un po’ un centro di identità della Toscana, da un punto di vista religioso ma anche laico. Ogni territorio ha scelto materiale e caratteristiche del proprio stemma li rappresentato: un bellissimo affresco. A seguito di alcuni smottamenti c’era la necessità di intervenire”.
L'assegnazione del contributo segue la proposta della giunta regionale e la sua approvazione da parte del Consiglio nell'ambito della variazione di bilancio. Beneficiario formale della somma è la Diocesi di Livorno, che potrà avviare le fasi progettuali e i successivi cantieri necessari per la messa in sicurezza e il restauro.
- Obiettivo immediato: consolidamento delle aree interessate da smottamenti.
- Finalità conservativa: tutela degli ex‑voto e delle superfici decorate all'interno delle gallerie.
- Ricadute locali: sicurezza per i visitatori e migliore fruibilità del Santuario, con possibili benefici per turismo religioso e culturale.
Per i residenti e per chi frequenta il santuario, l'intervento dovrebbe ridurre i rischi legati a condizioni di degrado e permettere la riapertura in sicurezza di spazi che, oltre alla funzione devozionale, rappresentano un archivio di memorie e simboli locali. La tutela di questi ambienti assume anche un valore civico: il Santuario custodisce, infatti, stemmi e memoria civile dei vari Comuni toscani, elementi che legano il sito a tutta la regione.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Importo stanziato | 200.000 € (anno in corso) |
| Beneficiario | Diocesi di Livorno |
| Intervento | Restauro conservativo e consolidamento delle gallerie ex‑voto |
Non sono stati ancora resi pubblici i tempi di avvio dei lavori né la loro durata prevista: toccherà alla Diocesi avviare le procedure di progettazione e appalto, nel rispetto delle normative per i beni culturali e delle eventuali necessità di sopralluoghi archeologici o studio conservativo delle superfici dipinte. Gli enti locali e le soprintendenze competenti saranno coinvolti nelle fasi tecniche per garantire un intervento che coniughi sicurezza e conservazione.
Per la comunità livornese e per i visitatori, l'assegnazione di questi fondi rappresenta un primo passo concreto verso la tutela di un complesso che unisce valore storico, religioso e identitario: il recupero delle gallerie ex‑voto consentirà anche di preservare testimonianze artistiche e simboli locali che contribuiscono alla memoria collettiva della Toscana.