Contributi confermati per l'anno scolastico 2026/2027
La Provincia di Treviso ha annunciato il rinnovo dello "Sconto Provincia", un pacchetto di agevolazioni destinato agli studenti che utilizzano il trasporto pubblico locale per recarsi a scuola. Per l'anno scolastico 2026/2027 la somma stanziata è di circa 400.000 euro, destinata a ridurre il costo degli abbonamenti annuali sulle reti urbane ed extraurbane del territorio provinciale.
Le riduzioni riconosciute variano in base alla fascia tariffaria: gli sconti partono da un minimo di 13 euro e arrivano a un massimo di 40 euro, applicabili alle diverse tipologie di abbonamento studentesco. Tra le novità introdotte per il prossimo anno figura l'estensione del contributo anche agli abbonamenti integrati che comprendono il servizio urbano di Treviso (ATVO ACTIVO+ MOM) per studenti provenienti da alcuni comuni dell'hinterland.
“Con la formula dello “Sconto Provincia” vogliamo essere vicini alle famiglie e ai nostri ragazzi, che sono i principali fruitori del trasporto pubblico locale e che utilizzano i mezzi per spostarsi da casa a scuola”
La dichiarazione del presidente della Provincia, Marco Donadel, è accompagnata da informazioni sui fondi: le risorse messe a disposizione derivano dalla quota di utili distribuita alla Provincia dall'azienda di trasporto MOM, risultata in utile nel bilancio 2025.
Chi può beneficiarne e quali sono le novità
Il contributo è pensato per gli studenti titolari di abbonamenti annuali scolastici sulle reti urbana ed extraurbana. Le principali novità per il 2026/2027 sono:
- estensione dello sconto agli abbonamenti integrati che includono il servizio urbano di Treviso (ATVO ACTIVO+ MOM) per studenti provenienti da Roncade, Monastier, Zenson di Piave e San Biagio di Callalta;
- inserimento degli abbonamenti scolastici annuali per gli utenti dell'azienda privata Gobbo, che serve l'area di Badoere di Morgano, Zero Branco e Resana;
- riduzioni differenziate in base alla tipologia e all'estensione del titolo di viaggio (da 13 a 40 euro).
Dettagli economici e origine dei fondi
Le risorse stanziate dalla Provincia — riferite a circa 400.000 euro — rappresentano la quota dei proventi derivanti dall'utile prodotto dall'azienda di trasporto MOM nel 2025. Nel bilancio 2025 di MOM è stato indicato un utile complessivo approvato a inizio maggio, di cui una parte è stata redistribuita alla Provincia, socio di maggioranza. È questa quota che alimenta le agevolazioni rivolte alle famiglie sul costo degli abbonamenti scolastici.
| Elemento | Valore |
|---|---|
| Risorse per lo "Sconto Provincia" | ~400.000 euro |
| Riduzione minima | 13 euro |
| Riduzione massima | 40 euro |
Impatto per le famiglie e modalità pratiche
La misura mira a ridurre il peso economico degli spostamenti quotidiani casa-scuola per migliaia di studenti della provincia. Le riduzioni non azzerano però il costo dell'abbonamento: si tratta di contributi che attenuano la spesa annuale, con entità variabile a seconda dell'ampiezza del titolo acquistato.
Per le famiglie è dunque utile verificare:
- se il proprio abbonamento rientra nelle categorie ammesse allo sconto (urbano, extraurbano, integrato);
- se è prevista l'estensione per la specifica tratta o azienda di trasporto utilizzata (es. integrazione ATVO ACTIVO+ MOM o azienda Gobbo);
- le modalità e i tempi di erogazione del contributo da parte del soggetto erogatore (Provincia o gestore del titolo).
Le famiglie interessate dovranno attendere le comunicazioni ufficiali della Provincia e degli operatori del trasporto per conoscere le procedure di accesso e le scadenze per richiedere lo sconto.
Perché la decisione è stata presa
La misura è stata motivata dal presidente Donadel come un modo per restituire alla comunità parte degli utili aziendali e sostenere concretamente gli studenti e le loro famiglie. L'iniziativa rientra in una logica di politica pubblica che usa risorse derivanti da partecipate per finanziare servizi o contributi d'interesse locale.
Per ulteriori dettagli e per conoscere date, moduli e condizioni, la Provincia di Treviso e le aziende del trasporto pubblico locale pubblicheranno a breve le informazioni operative.