Un profilo che unisce radici e scalate nel calcio italiano
Ivan Provedel, nato il 27 marzo 1994 a Pordenone, è il nuovo volto tra i pali dell'Inter. La sua carriera è la storia di una trasformazione: partito come attaccante nei campi della provincia friulana, ha poi scoperto la vocazione da portiere e ha costruito un curriculum che spazia dalla Lega Pro fino alla massima serie.
Il salto tra i professionisti è datato 2013, quando ha esordito con il Pisa in Lega Pro. Da lì il percorso l'ha portato attraverso esperienze in Serie B con Perugia, Modena e Pro Vercelli, fino a raggiungere l'Empoli, club con cui ha fatto il suo debutto in Serie A nell'ottobre del 2018.
Passaggi decisivi e conferme
La stagione 2019-2020 porta un prestito alla Juve Stabia (a gennaio 2020), ma è nelle annate successive che la carriera di Provedel prende definitivamente forma: due stagioni da protagonista allo Spezia e poi l'approdo alla Lazio, dove ha trascorso quattro campionati pieni di soddisfazioni. Ora la tappa più recente è il trasferimento all'Inter, che chiude un cerchio iniziato sui terreni del Friuli.
Origini, aneddoti e idoli
La biografia personale aggiunge un tocco curioso al profilo calcistico: Provedel ha radici sia italiane sia russe. È emerso un aneddoto che sembra scritto per un film sul destino sportivo: i nonni materni abitavano vicino a Lev Yashin, il leggendario portiere della Dinamo Mosca e unico portiere ad aver vinto il Pallone d'Oro (1963). Un vicino d'appartamento così non passa inosservato nella narrazione di chi poi sceglie la porta come casa professionale.
Da bambino, nonostante i primi passi da attaccante, il suo riferimento calcistico fu Francesco Toldo. Le parate di Toldo a Euro 2000 fecero innamorare il giovane Ivan del ruolo, e la coincidenza vuole che nel 2001 Toldo si trasferì proprio all'Inter, la squadra che Provedel ha sempre seguito con simpatia.
- Ruolo: portiere
- Data di nascita: 27/03/1994
- Carriera: Pisa (esordio 2013), Perugia, Modena, Pro Vercelli, Empoli (A, ott. 2018), Juve Stabia (gen. 2020, prestito), Spezia, Lazio (4 stagioni), Inter
| Fase | Club / Nota |
|---|---|
| Giovanili | Liapiave, settore giovanile Udinese |
| Esordio professionistico | Pisa, 2013 (Lega Pro) |
| Serie A | Empoli (esordio ottobre 2018) |
| Ultime stagioni | Spezia, Lazio (quattro stagioni), ora Inter |
Il curriculum racconta un giocatore che ha saputo ritagliarsi spazio e fiducia salendo gradualmente i livelli del calcio italiano: esperienze sul campo, prestiti funzionali alla crescita e, soprattutto, una progressiva affermazione in Serie A. Per l'Inter si tratta di una scelta che guarda a esperienza e affidabilità tra i pali; per Provedel, l'occasione di misurarsi in una realtà con ambizioni nazionali e internazionali.
Resta da vedere come si integrerà nell'organico nerazzurro e quale ruolo avrà nel progetto tecnico della squadra. Quel che è certo è che la sua storia — dal piccolo campo friulano alla porta di una grande società — è un promemoria per chi segue il calcio: i percorsi più interessanti non sono sempre lineari, ma spesso sono fatti di tappe, scelte e qualche curiosa coincidenza familiare.
In chiusura, il trasferimento rappresenta un punto d'arrivo e al tempo stesso l'inizio di una nuova pagina: per Provedel un banco di prova importante, per i tifosi nerazzurri una promessa di solidità tra i pali.