Contesto e nodo pratico
Con l'espansione dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nelle scuole aumentano le occasioni di incarichi per esperti, tutor e figure di supporto tecnico-organizzativo. Tra le domande più frequenti emerge quella sul ruolo del DSGA: può candidarsi per svolgere come incarico aggiuntivo le funzioni di esperto o tutor nei corsi promossi dalla stessa istituzione in cui presta servizio?
Principi di base: distinguere funzioni ordinarie e incarichi aggiuntivi
Il primo principio operativo è chiarire se l'attività proposta costituisce già parte delle attribuzioni del DSGA. Il Direttore dei servizi svolge funzioni amministrativo-contabili e di gestione dei progetti che possono includere:
- gestione amministrativo-contabile;
- procedure di acquisto e contratti;
- rendicontazione e documentazione;
- coordinamento del personale amministrativo.
Distinzioni operative: esperto vs tutor
È fondamentale non confondere le figure: l'esperto è selezionato per competenze specifiche sul contenuto formativo; il tutor affianca percorsi didattici e svolge funzioni di accompagnamento organizzativo. La valutazione della compatibilità deve quindi considerare natura e contenuti dell'incarico.
Procedure, autorizzazioni e conflitti di interesse
La questione non è risolvibile con un semplicistico sì/no: occorre verificare tre aspetti procedurali e di trasparenza:
- Procedura di selezione: deve essere comparativa, documentata e pubblica, evitando favoritismi e garantendo trasparenza.
- Autorizzazione dell'istituzione: la scuola deve valutare preventivamente la compatibilità con il ruolo e con eventuali compiti affidati al DSGA.
- Conflitto di interessi: va escluso che il DSGA partecipi a decisioni amministrative o di rendicontazione che riguardano il proprio incarico aggiuntivo.
Raccomandazioni pratiche per dirigente scolastico e DSGA
Per ridurre rischi e garantire correttezza amministrativa si suggerisce di seguire questi passaggi operativi:
- redigere e pubblicare una procedura di selezione che specifichi criteri e punteggi;
- richiedere una dichiarazione preventiva del DSGA sulle attività ordinarie e sulle incompatibilità;
- delegare le verifiche di rendicontazione e controllo contabile a personale non coinvolto nell'incarico aggiuntivo;
- conservare tutta la documentazione utile in vista di verifiche amministrative e di audit PNRR.
| Elemento | Se è funzione ordinaria | Se è incarico aggiuntivo |
|---|---|---|
| Retribuzione | Non dovuta | Possibile, se compatibile e autorizzata |
| Selezione | Non necessaria | Deve essere comparativa e trasparente |
| Rendicontazione | Gestita nell'ambito del ruolo | Controlli separati per evitare conflitti |
Fonti e strumenti operativi
Un contributo di approfondimento pubblicato il 7 agosto 2026 da Aetnanet sintetizza il problema e mette a disposizione documenti operativi utili per le scuole. La decisione finale deve sempre basarsi su valutazioni locali, norme contrattuali e indicazioni delle autorità di controllo e di rendicontazione PNRR.
In sintesi: il DSGA può partecipare, ma solo dopo un'attenta verifica della natura dell'incarico, di eventuali sovrapposizioni con le mansioni ordinarie, del rispetto di procedure comparative e dell'assenza di conflitti di interesse. L'obiettivo è conciliare la valorizzazione delle competenze con la trasparenza amministrativa richiesta dai progetti nazionali.