Hue in ripresa: il richiamo dell'antica capitale attira i francesi
Nel primo semestre dell'anno l'antica città imperiale di Hue ha registrato un robusto ritorno dei visitatori, con un totale che sfiora i 4,3 milioni di presenze, pari a un aumento del 30% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. A sorprendere è la componente internazionale: dei circa 1,5 milioni di visitatori stranieri, i turisti provenienti dalla Francia risultano il gruppo più numeroso, con circa 59.000 arrivi, equivalenti a circa il 15% del totale estero.
La città ha beneficiato anche di eventi di richiamo e di un periodo festivo particolarmente proficuo: le celebrazioni per i re Hung e i giorni dal 30 aprile al 1° maggio hanno contribuito a un'affluenza elevata, dando ulteriore slancio alla stagione. Il risultato è frutto di più fattori combinati: patrimonio storico ben conservato, programmazione di eventi e un rinnovato interesse da mercati tradizionali e emergenti.
Chi arriva a Hue e perché
Oltre alla Francia, i flussi internazionali mostrano una crescita stabile da mercati come Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Australia. Segnali positivi arrivano anche da Canada e Cina, suggerendo una progressiva diversificazione delle provenienze turistiche e nuove opportunità per operatori locali e internazionali.
- Totale visitatori (gen-giu): 4,3 milioni (+30% annuo)
- Visitatori internazionali: ~1,5 milioni (+25,1%)
- Visitatori nazionali: ~2,8 milioni (+30,1%)
- Principale mercato estero: Francia (~59.000, ~15% del totale internazionale)
Le preferenze di viaggio dei turisti francesi verso Hue sono evidenti già dagli anni recenti: nel 2025 si era registrato un incremento significativo dei visitatori d'oltralpe, e la tendenza si è consolidata anche nella prima metà dell'anno corrente.
Andamento mensile: una fotografia a colpi di numeri
I dati mensili indicano una variabilità stagionale, con picchi in primavera e un calo verso l'inizio dell'estate. Di seguito i visitatori internazionali attesi per i primi sei mesi, espressi in migliaia:
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu |
|---|---|---|---|---|---|
| 240 | 291 | 314 | 318 | 196 | 141 |
La tabella mostra come aprile sia stato il mese più solido per gli arrivi internazionali, confermando l'effetto traino degli eventi culturali e delle festività sulla destinazione.
Implicazioni e prospettive
Per Hue, il consolidamento del mercato francese può tradursi in azioni mirate: promozione culturale in lingua, offerte speciali legate al patrimonio imperiale e collaborazioni con tour operator d'oltralpe. Al contempo, la crescita di mercati come Canada e Cina richiede strategie flessibili per intercettare segmenti diversi di domanda, dal turismo culturale a quello esperienziale.
Sul versante economico, l'aumento dei visitatori nazionali e stranieri porta beneficio diretto all'indotto — ospitalità, ristorazione, trasporti e attività culturali — ma impone anche una gestione attenta della sostenibilità e della conservazione del sito storico. La sfida sarà bilanciare l'attrattiva turistica con la tutela del patrimonio, per non trasformare il richiamo di Hue in una pressione eccessiva sul tessuto urbano e monumentale.
In sintesi, l'antica capitale vietnamita non è solo meta di passaggio: i numeri recenti dimostrano che, grazie a eventi e al fascino storico-artistico, Hue sta ritrovando slancio internazionale. E a guidare questa risalita — con una punta d'eleganza francese — sono proprio i visitatori provenienti dalla Francia.
Nota: tutti i dati citati provengono dal rapporto del Dipartimento del Turismo della città di Hue e dall'Amministrazione Nazionale del Turismo del Vietnam, relativi ai primi sei mesi dell'anno.