Al Centro sportivo Benatti di Moena il Genoa trasforma l'allenamento in uno spettacolo per i sostenitori: la squadra infatti scende in campo con una partita in famiglia che opporrà la formazione A alla B, permettendo così di vedere in contemporanea un numero consistente di giocatori rossoblù, dai senatori ai giovani emergenti.
Un test che vale più di un'amichevole
La scelta di raddoppiare la partita è motivata da ragioni pratiche e comunicative. Sul piano tecnico lo staff guidato da De Rossi ha l'opportunità di osservare schemi e intese in condizioni di competizione, raccogliendo informazioni utili per la prosecuzione del ritiro e per decisioni tattiche future. Per i tifosi, presente la tradizionale curiosità estiva, è l'occasione per valutare chi potrà ritagliarsi un ruolo nella rosa 2026/27.
In tribuna, come raccontano le cronache locali, non è difficile imbattersi in volti noti della tifoseria: dovunque si volga lo sguardo, c'è un giocatore del Genoa in campo, dettaglio che rende la seduta quasi una passerella per chi sogna il salto in prima squadra.
Mercato e uscite: Matturro e le altre situazioni da seguire
Non sono mancate le note di mercato: il difensore uruguayano Matturro, reduce dal prestito al Levante nella Liga, sembra destinato a lasciare il club. Secondo le indicazioni raccolte, lo Shakhtar è in pole per assicurarsi il giocatore, con l'ipotesi di una cessione in prestito con diritto di riscatto che resta sul tavolo. Altre uscite potrebbero riguardare elementi come Martin, che benché presente nell'amichevole con il Trento non è stato impiegato.
- Obiettivo staff: valutare intese tattiche e condizione fisica
- Per i tifosi: veder giocare quasi tutti i componenti della rosa
- Sul mercato: movimenti in uscita possibili, con Matturro in evidenza
| Elemento | Situazione |
|---|---|
| Matturro | In uscita; piste: Shakhtar, anche interesse dalla Spagna |
| Martin | Disponibile ma non impiegato nell'amichevole col Trento |
| Staff tecnico | De Rossi guida le prove e raccoglie dati per il ritiro |
La partita in famiglia rappresenta dunque più di un semplice allenamento: è un banco di prova per scelte tecniche, un palcoscenico per i calciatori che cercano spazio e un osservatorio su possibili trattative. Per la società, infine, è anche un momento comunicativo per mantenere vivo il rapporto con la piazza in vista della nuova stagione.
Quando si abbassa il sipario su queste giornate di ritiro, restano però le domande che i tifosi si fanno ogni estate: chi sarà confermato, chi partirà e quali giovani riusciranno a trasformare la curiosità in spazio reale sul campo. A Moena, tra partitine e valigie in preparazione, si iniziano a intravedere le prime risposte.
Curiosità di mercato e tattica, insomma: la stagione del Genoa prende forma anche con una semplice doppia sfida tra rossoblù.