Provvedimento eseguito dopo la denuncia della madre
Ieri, mercoledì 15 luglio, la Polizia di Stato, su disposizione della Squadra Mobile, ha eseguito nei confronti di un uomo residente nella provincia di Frosinone la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima e ai luoghi abitualmente frequentati da questa. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Frosinone, a seguito degli accertamenti condotti dagli investigatori.
L'attività d'indagine è scaturita dalla denuncia presentata dall'ex moglie dell'indagato, che è anche madre della parte offesa. Dalle indagini sono emersi "gravi e concordanti indizi" relativi al reato di maltrattamenti in famiglia, in particolare riguardanti condotte aggressive reiterate nei confronti del figlio minore.
Misure cautelari e finalità
Il provvedimento applicato ha due obiettivi principali: da un lato impedire la perpetrazione di ulteriori condotte lesive, dall'altro tutelare l'incolumità della vittima. In aggiunta al divieto di avvicinamento è prevista l'applicazione di un dispositivo elettronico di controllo, il cosiddetto braccialetto elettronico, che servirà a monitorare il rispetto della misura.
- Autorità coinvolte: Squadra Mobile e Questura di Frosinone.
- Provvedimento: divieto di avvicinamento e installazione di braccialetto elettronico.
- Parte offesa: un figlio minore, tutelato tramite la misura cautelare.
Contesto operativo
L'indagine si inserisce nelle ordinarie attività della Questura di Frosinone e delle articolazioni dipendenti volte al contrasto della violenza domestica e di genere. Secondo la ricostruzione degli investigatori, le condotte contestate hanno carattere reiterato, circostanza che ha portato il Gip a convalidare la misura cautelare richiesta dalla Procura per proteggere il minore coinvolto.
Conseguenze pratiche sul territorio
Per i residenti della provincia la vicenda richiama l'attenzione sulle procedure di tutela messe in campo dalle forze dell'ordine e dalla magistratura. L'impiego del braccialetto elettronico rappresenta uno strumento operativo volto a garantire il rispetto delle prescrizioni imposte dall'autorità giudiziaria e a ridurre il rischio di contatti non autorizzati tra l'indagato e la vittima.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Data esecuzione | Mercoledì 15 luglio |
| Autorità giudiziaria | Gip del Tribunale di Frosinone |
| Misure | Divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico |
Le indagini proseguono per definire compiutamente i fatti e accertare responsabilità penali. La misura cautelare applicata costituisce comunque un intervento immediato volto a tutelare il minore e a prevenire il rischio di ulteriori episodi di violenza nella sfera familiare.