Provvedimenti dopo la rissa dell'11 luglio
La Divisione Anticrimine della Questura di Frosinone, su impulso del Commissariato di P.S. di Fiuggi, ha concluso l'istruttoria relativa alla violenta rissa scoppiata il 11 luglio in Piazza Spada. Al termine degli accertamenti il Questore ha emanato sette provvedimenti di Divieto di Accesso alle Aree Urbane (D.A.C.U.R.) nei confronti di sette giovani, italiani e stranieri, ritenuti responsabili di una rissa aggravata.
Per la gravità dei fatti e la valutazione della pericolosità sociale, le misure adottate sommano a 14 anni complessivi di divieto. Le restrizioni vietano ai destinatari l'accesso e lo stazionamento nelle immediate vicinanze di tutti i pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento ubicati nel comune di Fiuggi, con particolare attenzione alle aree della movida.
Contesto e misure amministrative
Nell'ambito delle medesime indagini, il Questore ha inoltre disposto la sospensione della licenza per un'attività di somministrazione di alimenti e bevande sita in Piazza Spada per 20 giorni. Secondo quanto emerso, gli interessati erano avventori del locale, frequentato anche da persone con precedenti di polizia.
- Destinatari: sette giovani residenti nei comuni di Fiuggi, Trivigliano e Alatri.
- Obiettivo della misura: prevenire il rischio di reiterazione di comportamenti violenti in luoghi della movida.
- Controlli: le verifiche e il rispetto dei divieti saranno assicurati dalla Polizia di Stato con il concorso delle altre Forze di Polizia.
Impatto locale e tutela dell'ordine pubblico
Il provvedimento, conosciuto anche come Daspo Willy, è finalizzato a tutelare l'ordine e la sicurezza pubblica impedendo ai soggetti ritenuti pericolosi di stazionare nei pressi di locali pubblici. Per i residenti e gli operatori commerciali di Fiuggi la misura rappresenta una risposta amministrativa diretta agli episodi di violenza che hanno turbato la città termale.
Le autorità sottolineano come la sospensione della licenza amministrativa rientri tra gli strumenti utilizzati per incidere sulla prevenzione: nei casi in cui l'attività risulti un luogo di ritrovo per soggetti con precedenti, l'ordinanza mira a interrompere dinamiche che possano favorire il ripetersi di condotte illecite.
Prossimi passi e sicurezza territoriale
Il rispetto dei divieti sarà monitorato con servizi di controllo del territorio coordinati dalla Questura, che potranno comprendere passaggi presso i locali interessati e presidi nelle aree della movida. Le misure cautelari amministrative non escludono gli sviluppi dell'attività investigativa penale, che prosegue con i rilievi e gli accertamenti in corso.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Provvedimenti D.A.C.U.R. | 7 |
| Totale anni di divieto | 14 |
| Sospensione licenza locale | 20 giorni |
| Comuni di residenza dei destinatari | Fiuggi, Trivigliano, Alatri |
Per cittadini e operatori commerciali rimane centrale la collaborazione con le forze dell'ordine: segnalazioni puntuali e osservazione delle ordinanze contribuiranno a mantenere ordine e sicurezza nelle aree più frequentate della città.