Perdite ingenti e criticità diffuse: la fotografia della rete idrica vibonese
La crisi idrica che ormai da anni interessa alcune aree della Calabria colpisce con forza anche il capoluogo e i comuni della provincia di Vibo Valentia. Secondo i dati elaborati recentemente dalla Cgia di Mestre su serie Istat del 2022, nella rete vibonese si disperde circa il 65% dell'acqua immessa, un tasso che pone la provincia tra le più critiche del Paese.
La dispersione non è un mero dato statistico: si traduce in interruzioni di fornitura, periodi di razionamento e nella presenza di automezzi che riforniscono le comunità nelle ore di maggiore disagio. Località come Drapia, Vena Superiore e Piscopio sono tra le più colpite, con riduzioni della portata o limitazioni temporali nell'erogazione dell'acqua potabile.
«Rete fatiscente, ma stiamo gestendo la situazione»
Le cause indicate nel rapporto includono guasti alle condutture, l'obsolescenza degli impianti, errori di misurazione dei contatori e la presenza di allacci non autorizzati. A livello regionale, la dispersione si attesta intorno al 48%, con una stima di circa 199 milioni di metri cubi d'acqua potabile sprecati.
Impatto sui cittadini e misure di contrasto
Nel capoluogo la perdita si traduce in numeri concreti: su 512 litri pro capite immessi ogni giorno, ne vengono persi circa 333. Per le famiglie significa orari d'erogazione non garantiti e maggiore difficoltà per le attività economiche locali.
- Interventi di pronto intervento: autobotti per i rifornimenti nelle aree più disagiate.
- Azioni tecniche: sostituzione di tratti di condotta e installazione di sensori per individuare le perdite.
- Controllo amministrativo: contrasto agli allacci abusivi e verifica dei contatori.
Le autorità locali hanno istituito una task force per affrontare l'emergenza: azioni di monitoraggio, messa in sicurezza di parti critiche della rete e attività di comunicazione verso le comunità interessate. L'obiettivo dichiarato è ridurre i guasti mediante manutenzioni mirate e tecnologie di controllo.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Perdita rete – Vibo | 65% |
| Perdita rete – Calabria | 48% |
| Acqua persa (stima regionale) | 199 milioni m³ |
| Litri pro capite immessi | 512 l/giorno |
| Litri pro capite persi | 333 l/giorno |
Conseguenze pratiche e orientamenti per i cittadini
Per chi vive e lavora in provincia è utile conoscere alcune indicazioni operative: mantenere scorte d'acqua domestica per le ore critiche, segnalare tempestivamente ai comuni e agli enti gestori perdite e rubinetti che gocciolano, e collaborare alle verifiche dei contatori per evitare discrepanze nelle misurazioni. Le amministrazioni invitano inoltre a non ricorrere ad allacci abusivi, che aggravano lo squilibrio del sistema idrico.
Il percorso verso una rete efficiente è lungo: richiederà investimenti, lavori di ammodernamento e un controllo rigoroso sugli usi. Nel frattempo, le misure adottate e il lavoro della task force saranno determinanti per limitare il disagio nelle settimane estive, periodo in cui la domanda aumenta per l'afflusso turistico e i consumi stagionali.
La situazione resta sotto osservazione e ogni intervento verrà comunicato tramite i canali istituzionali del territorio.