Il via alla sperimentazione nelle scuole della provincia
Con il decreto n. 151 del 24 luglio il Ministero dell'Istruzione ha dato il via alla sperimentazione nazionale dedicata allo sviluppo delle competenze non cognitive e trasversali nei percorsi scolastici. In provincia di Caserta sono state autorizzate 12 scuole, che si uniranno a un programma pensato per mettere in primo piano aspetti come autonomia, responsabilità, capacità di collaborazione e gestione dello stress.
Il provvedimento ministeriale intende integrare nella didattica quotidiana attività strutturate per favorire la crescita personale degli studenti e contribuire alla riduzione del fenomeno dell'abbandono scolastico. Sul territorio provinciale la sperimentazione coinvolge istituti di diverso ordine e grado, pubblici e paritari, con esperienze già avviate in alcuni casi che verranno ora sistematizzate e allargate.
Gli istituti coinvolti
| Istituto | Comune |
|---|---|
| Scuola paritaria “Zerodieci” | San Prisco |
| Istituto comprensivo “Cales-Salvo D’Acquisto” | Calvi Risorta |
| Istituto comprensivo “Tozzi” | Frignano |
| Istituto comprensivo “Parente” | Aversa |
| Istituto comprensivo “Settembrini” | Maddaloni |
| Istituto omnicomprensivo | Formicola, Liberi e Pontelatone |
| ISISS “Conti” | Aversa |
| ISISS “De Franchis” | Piedimonte Matese |
| ISISS “Volta” | Aversa |
| ISISS “Terra di Lavoro” | Caserta |
| ISISS “Giordani” | Caserta |
| Liceo “Fermi” | Aversa |
Obiettivi e impatto sul territorio
Gli istituti coinvolti adotteranno modalità organiche e integrate per far emergere e valorizzare competenze come pensiero critico, problem solving, collaborazione e gestione delle emozioni. In pratica, gli interventi dovrebbero tradursi in progetti laboratoriali, attività didattiche dedicate e percorsi di orientamento che mettano al centro la crescita non soltanto disciplinare ma anche personale degli studenti.
"Con il progetto Tdl MetaSkills Lab tutto questo patrimonio di esperienze diventa oggi un modello organico, sistemico e integrato, capace di coinvolgere l'intera comunità scolastica"
Dirigenti degli istituti coinvolti hanno sottolineato che, in molti casi, si tratta della formalizzazione e dell'ampliamento di pratiche già attive: l'approvazione ministeriale offre ora un quadro di riferimento più strutturato e risorse per estendere le attività. Per le famiglie e per gli studenti significa maggiore attenzione a competenze utili per la vita quotidiana, lo studio e l'ingresso nel mondo del lavoro.
Quali ricadute per studenti e famiglie
- Maggiore attenzione a competenze trasversali oltre la didattica tradizionale;
- Progetti di laboratorio e percorsi mirati per ridurre il rischio di abbandono;
- Coinvolgimento più attivo della comunità scolastica e dei docenti nella formazione socio-emotiva.
La sperimentazione nazionale rappresenta dunque per la provincia di Caserta un'opportunità per rafforzare l'offerta formativa sul fronte delle competenze non cognitive. Resta ora da monitorare l'attuazione concreta nei diversi istituti e gli esiti in termini di partecipazione, cambiamento delle pratiche didattiche e, sul medio periodo, dell'efficacia nel contrastare l'abbandono scolastico.
Per gli interessati, i singoli istituti pubblicheranno prossimamente i dettagli dei progetti e le modalità di coinvolgimento di studenti e famiglie; sarà utile seguire i siti e i canali di comunicazione delle scuole per aggiornamenti su calendari e attività operative.