LECCO — Il tema della viabilità tra Lecco e la Valtellina torna al centro del dibattito regionale: il consigliere dem Gian Mario Fragomeli ha presentato un'interrogazione per fare chiarezza sullo stato dei lavori e sulla gestione della circolazione lungo la SS36 e la SP72.
Motivazioni e richieste
Fragomeli segnala come, dopo la chiusura degli interventi legati alle Olimpiadi, il territorio stia affrontando «intensi e reiterati disagi» dovuti a cantieri, restringimenti e code che rendono difficoltosi gli spostamenti verso l'alto Lago e la Valtellina. Nell'atto parlamentare il consigliere chiede informazioni puntuali su più aspetti, tra cui:
- il cronoprogramma degli interventi affidati ad Anas, compreso il percorso ciclopedonale da Pradello ad Abbadia;
- le chiusure notturne previste nel tratto Abbadia–Bellano e le relative tempistiche;
- l'eventuale coordinamento tra Anas, la Provincia di Lecco e la Provincia di Sondrio per evitare sovrapposizioni di lavori nei fine settimana e nei giorni festivi;
- le verifiche e i controlli sui ripetuti guasti alla rete ferroviaria e al materiale rotabile, in relazione agli interventi di miglioramento infrastrutturale.
“Serve coordinazione”
Racconti di disagi effettivi
Nel documento Fragomeli porta esempi concreti: il 28 giugno, scrive, la domenica è stata caratterizzata da disagi sia per chi viaggiava in auto sia per chi ha scelto il treno. In un caso citato, alcuni viaggiatori hanno impiegato fino a 6 ore per coprire circa 150 chilometri dalla Valtellina a Milano. Anche la domenica del 5 luglio avrebbe dovuto vedere il ripristino della circolazione su due corsie nel tratto interessato della galleria Monte Piazzo, ma l'intervento non è stato del tutto risolutivo.
La richiesta di un tavolo urgente
Tra le sollecitazioni dell'interrogazione c'è la convocazione di un incontro urgente che veda seduti al tavolo Regione Lombardia, Trenord, RFI, Anas, le Province competenti e le Prefetture, con l'obiettivo di armonizzare i cantieri stradali e ferroviari e ridurre l'impatto sui flussi di traffico locali e turistici.
Impatto per i residenti e i visitatori
Le richieste avanzate mirano a tutelare sia i pendolari sia il turismo estivo, fondamentale per l'economia dell'Alto Lario e della Valtellina. Senza un adeguato coordinamento, il rischio è la ripetizione di fine settimana con file, deviazioni e ritardi che gravano su cittadini, lavoratori e operatori del settore.
| Elemento | Indicazione |
|---|---|
| Date citate | 28 giugno, 5 luglio |
| Enti coinvolti | Anas, Regione Lombardia, Trenord, RFI, Province, Prefetture |
| Tratti principali | SS36 (compresa galleria Monte Piazzo), SP72, Abbadia–Bellano |
Fragomeli chiede dunque chiarimenti e tempi certi per gli interventi, auspicando che la gestione dei cantieri venga pianificata in modo da non coincidere con i periodi di maggiore afflusso. La palla passa ora agli uffici competenti: la risposta a questa interrogazione e l'eventuale convocazione del tavolo saranno elementi decisivi per capire se nei prossimi fine settimana si potrà tornare a una circolazione più fluida nel tratto Lecco–Sondrio.