Una via centrale per il turismo con problemi strutturali
La strada provinciale 95, nota localmente come Strada del mare, rappresenta l’asse stradale che collega alcuni dei principali centri della Costa degli Dei. Il tratto che unisce Pizzo e Tropea, lungo circa 34 chilometri, è particolarmente trafficato durante la stagione estiva e serve i flussi turistici diretti verso località come Zambrone, Briatico, Parghelia e Vibo Marina.
Segnaletica, pavimentazione e sicurezza: criticità confermate
Sul percorso si registrano diverse carenze manifeste: cartellonistica esterna usurata o consumata dalla corrosione, vegetazione invasiva che riduce la visibilità in più punti e parti del manto stradale compromesse da avvallamenti e buche. Mancano, inoltre, sistemi di rallentamento efficaci in vari tratti e l’illuminazione è insufficiente, con impatto sulla sicurezza nelle ore serali e notturne.
"Situazione disastrosa"
La definizione è stata utilizzata da rappresentanti del territorio che seguono da vicino le condizioni della strada e le richieste di intervento per migliorare la percorribilità e ridurre il rischio di incidenti.
Incidenti recenti e ricadute locali
La vulnerabilità della SP95 è tornata al centro dell’attenzione dopo due incidenti mortali verificatisi lo scorso 9 agosto. Le vittime sono state indicate come Angiolina Nociti, 77enne originaria di Spezzano Albanese, e Gabriele Alviano, originario di Vibo e volontario soccorritore del 118. Anche se le dinamiche dei sinistri sono oggetto di accertamento da parte delle autorità competenti, i decessi hanno riacceso il dibattito pubblico sulla necessità di interventi strutturali e di sicurezza lungo l’arteria.
Implicazioni per residenti e operatori turistici
Per i cittadini della provincia e per chi utilizza la SP95 durante il picco stagionale, le criticità segnalate significano maggior rischio di incidenti e disagi alla mobilità. Gli operatori turistici locali evidenziano come condizioni stradali precarie possano incidere negativamente sulla fruizione delle località balneari e sulla reputazione dell’area come meta sicura per i visitatori.
- Tratti critici: aree con cartellonistica danneggiata e segnaletica orizzontale mancante;
- Rischio pubblico: scarsa illuminazione e assenza di dissuasori in punti sensibili;
- Impatto economico: potenziale ricaduta negativa sul turismo estivo e sulla mobilità locale.
Quali passi servono
Le associazioni e i comitati civici chiedono interventi puntuali e programmati: manutenzione del manto stradale, sostituzione e pulizia della segnaletica verticale, ripristino della segnaletica orizzontale, potenziamento dell’illuminazione e installazione di sistemi per il contenimento della velocità nei tratti più pericolosi. La competenza amministrativa della strada è un fattore chiave: alcuni tratti risultano ancora soggetti a contenziosi tra enti, elemento che può rallentare le opere di miglioramento.
| Elemento | Situazione riscontrata |
|---|---|
| Lunghezza | Circa 34 km (Pizzo–Tropea) |
| Comuni principali attraversati | Pizzo, Zambrone, Briatico, Parghelia, Vibo Marina, Tropea |
| Problemi segnalati | Cartellonistica usurata, vegetazione invasiva, buche, scarsa illuminazione |
La situazione richiede risposte coordinate tra istituzioni provinciali e comunali per garantire la sicurezza e tutelare un’arteria che è vitale per l’economia turistica della costa vibonese. Gli ultimi fatti di agosto hanno evidenziato l’urgenza di interventi: la comunità attende ora riscontri concreti dalle autorità competenti.