Interventi mirati sul litorale ionico: tre sequestri e quattro denunce
Nei primi giorni di luglio la Capitaneria di Porto di Crotone ha eseguito una serie di controlli sul litorale ionico della provincia che hanno portato alla denuncia di quattro persone e al sequestro di tre aree demaniali abusivamente occupate. L'azione riguarda tratti di costa ricadenti nel territorio comunale del capoluogo e nei comuni limitrofi di Crucoli e Strongoli, ed è stata motivata dalla necessità di tutelare l'uso pubblico delle spiagge e il patrimonio ambientale.
I sequestri hanno interessato complessivamente oltre trecentocinquanta metri quadrati di arenile sottratto alla libera fruizione. Tra i casi più rilevanti, nella frazione di Torretta (Crucoli) personale della Capitaneria ha bloccato la pavimentazione esterna in cemento in corso di realizzazione, destinata a ospitare tavoli per un ristorante: l'area interessata è di duecentocinquantotto metri quadrati e risultava priva delle necessarie autorizzazioni demaniali, edilizie e paesaggistiche.
Pochi chilometri a sud, a Strongoli, gli accertamenti hanno fatto emergere un manufatto di cinquantacinque metri quadrati in legno e cemento edificato senza titoli amministrativi, utilizzato per ampliare il cortile di una residenza privata adiacente alla linea di costa. Infine, nella città di Crotone è stata posta sotto sequestro penale una nuova dependance in legno di trentacinque metri quadrati annessa a uno stabilimento balneare già in possesso di regolare licenza, ma realizzata in difformità rispetto alle autorizzazioni originarie.
- 4 persone denunciate alla magistratura
- 3 aree demaniali sequestrate
- oltre 350 m² di costa sottratti alla collettività
| Località | Superficie (m²) | Tipo di opere | Provvedimento |
|---|---|---|---|
| Torretta (Crucoli) | 258 | Pavimentazione esterna in cemento per ristorante | Sequestro e denuncia |
| Strongoli | 55 | Manufatto in legno e cemento (residenza privata) | Sequestro e denuncia |
| Crotone | 35 | Dependance in legno (stabilimento balneare) | Sequestro penale |
Gli interventi rientrano in una più ampia campagna nazionale della Guardia Costiera finalizzata al monitoraggio delle concessioni balneari e alla prevenzione di occupazioni abusive del demanio marittimo. Le verifiche sulla costa crotonese continueranno nelle prossime settimane, con l'obiettivo di contrastare opere non autorizzate che limitano l'accesso al litorale e alterano il paesaggio costiero.
Per la collettività e per le attività legittime la notizia ha due conseguenze pratiche: innanzitutto il ripristino della fruizione pubblica delle aree demaniali sottratte; quindi un richiamo ad adeguare opere e strutture alle autorizzazioni richieste da norme demaniali, edilizie e paesaggistiche. Proprietari e gestori che hanno progetti o interventi sul fronte mare sono invitati a verificare la conformità delle opere, per evitare sanzioni e il rischio di provvedimenti penali.
La Capitaneria ha annunciato controlli serrati lungo l'intero litorale crotonese per tutta la stagione estiva, sottolineando che l'azione di vigilanza non riguarda solo gli stabilimenti ma anche ampliamenti abusivi di immobili e pavimentazioni che sottraggono spazio alla spiaggia pubblica.
Le autorità competenti proseguiranno le ispezioni in coordinamento con gli altri enti preposti al controllo del territorio, con la finalità di garantire la libera fruizione del mare e il rispetto delle norme a tutela del paesaggio costiero.