Consiglio comunale compatto: proposta per una nuova adduzione
Il Consiglio comunale di Crotone ha approvato all’unanimità una mozione che mira alla realizzazione di una nuova linea adduttrice per alimentare il sistema idrico cittadino e superare le criticità dell’attuale condotta regionale. La decisione arriva dopo il grave disagio provocato dalla rottura avvenuta in località Timpa del Salto che, alla fine di giugno 2026, ha lasciato gran parte del territorio comunale senza fornitura idrica.
La proposta è stata presentata da otto consiglieri di minoranza — Giuseppe Trocino, Alfonso Gaetano, Massimo Criscuolo, Mario Venneri, Andrea Devona, Anna Giulia Caiazza, Mario Galea e Alessia Romano — e, dopo una breve sospensione dei lavori richiesta dal consigliere Alberto Laratta, ha trovato il sostegno trasversale di tutta l’assemblea durante la seduta presieduta da Antonio Megna.
Perché la mozione è ritenuta necessaria
Nel testo approvato si evidenzia che il guasto alla condotta non è stato un episodio del tutto imprevedibile: lo stesso tratto aveva già manifestato cedimenti negli anni scorsi. La mozione sottolinea come l’attuale infrastruttura sia ormai vetusta e fragile, con riparazioni finora insufficienti a garantire la continuità del servizio.
- Obiettivo indicato: realizzare una nuova adduzione che parta dall’area di Calusia e raggiunga il potabilizzatore cittadino.
- Vantaggi attesi: aumentare sicurezza, resilienza e continuità del servizio idrico per la comunità.
- Intesa politica: voto unanime che indica condivisione su indirizzo e urgenza dell'intervento.
Le iniziative già avviate
Il documento ricorda il tavolo tecnico convocato in Regione Calabria lo scorso 3 luglio 2026 e l’incontro svoltosi il 6 luglio presso il Comune di Crotone con i vertici di Sorical, Arrical e del Consorzio di Bonifica. Tali passaggi, si legge nella mozione, costituiscono il quadro di interlocuzione necessario per definire tempi e modalità tecniche e finanziarie della nuova adduzione.
Conseguenze immediate per i cittadini
Il voto unanime in Consiglio rappresenta un primo passo politico essenziale: ora si apre la fase di interlocuzione con gli enti tecnici e regionali per tradurre l’indirizzo in progetto esecutivo e fondi. Per i residenti di Crotone l’esito della mozione può significare, nelle fasi successive, minori interruzioni del servizio idrico e una riduzione del rischio di nuovi black-out idrici legati a cedimenti della condotta esistente.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Luogo del guasto | Timpa del Salto |
| Area proposta di partenza nuova adduzione | Calusia |
| Incontri istituzionali | 3 luglio (Regione), 6 luglio (Comune di Crotone) |
Resta ora da verificare i passaggi tecnici e finanziari: il Comune dovrà lavorare con Regione, Sorical, Arrical e il Consorzio di Bonifica per definire progetto, responsabilità operative e coperture economiche. Per la popolazione cittadina l’attenzione rimane alta: l’urgenza di soluzioni durature nasce dall’esperienza concreta delle settimane scorse.