Festa e connessioni con il territorio
Sono 86 le studentesse e gli studenti che, tra l'inizio dell'estate e le ultime giornate di luglio, hanno conseguito la laurea presso il campus di Santa Monica dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Le celebrazioni hanno visto momenti di festa ma anche emozione, a sottolineare l'importanza del traguardo raggiunto per i giovani formati nella Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali.
Un percorso strettamente integrato con le imprese locali
La coordinatrice della laurea triennale in Scienze e tecnologie alimentari, Roberta Dordoni, ha evidenziato come studiare a Cremona rappresenti "un vantaggio concreto" per chi sceglie questi percorsi: il campus è stato pensato per rispondere alle esigenze di un territorio fortemente vocato alle produzioni alimentari, dalla filiera lattiero-casearia ai settori dolciario e dei prodotti da forno. Questo legame si traduce in un'intensa interazione con istituzioni e aziende, che permette agli studenti di completare la formazione con visite didattiche, incontri con professionisti ed esperienze di stage spesso preludio a offerte di lavoro.
- 86 laureati tra sessioni estive e di luglio;
- Presenza di corsi magistrali interamente in lingua inglese;
- Collaborazione costante tra Facoltà e imprese del territorio.
Il legame con le realtà produttive cremonesi è considerato un punto di forza dall'ateneo, che punta a consolidare competenze tecniche e professionalizzanti adeguate alle esigenze del mercato locale e internazionale.
Apertura internazionale e offerta dei corsi magistrali
La Facoltà non guarda solo al territorio: secondo il preside Luigi Lucini, la sfida è mantenere l'identità dell'agroalimentare italiano integrandola in un contesto sempre più internazionale, per sostenere la crescita delle imprese anche sui mercati esteri. In questa direzione si collocano i due corsi magistrali interamente in lingua inglese presenti al campus:
- Agricultural and Food Economics, coordinato da Paolo Sckokai;
- Food Processing: Innovation and Tradition, coordinato da Daniela Bassi.
"La sfida è mantenere questa identità inserendola in un contesto sempre più internazionale", ha detto il preside Luigi Lucini.
La presenza di corsi in inglese sottolinea l'intento dell'ateneo di formare professionisti in grado di operare oltre i confini nazionali, mentre i percorsi triennali continuano a valorizzare il rapporto diretto con il tessuto produttivo cremonese.
Impatto locale e prospettive occupazionali
Per la provincia di Cremona, dove l'agroalimentare rappresenta un'asse portante dell'economia, la formazione specialistica offerta dal campus di Santa Monica assume un ruolo strategico. La collaborazione con le imprese facilita il passaggio dall'istruzione al lavoro e può contribuire a contrastare la carenza di competenze tecniche richieste dalle aziende locali. Le evidenze riportate dalla Facoltà segnalano come stage e visite didattiche siano strumenti decisivi per l'inserimento professionale dei neolaureati.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Neolaureati | 86 |
| Corsi magistrali in inglese | 2 |
Il successo delle sessioni di laurea rilancia il ruolo del campus come centro di formazione d'eccellenza per il comparto agroalimentare cremonese e come punto di contatto tra mondo accademico e imprese. Per gli stakeholder locali significa continuare a investire su percorsi formativi che rispondano alle reali esigenze produttive e che favoriscano la competitività delle aziende sui mercati esteri.
In prospettiva, il consolidamento di questa sinergia potrà favorire non solo l'ingresso nel mondo del lavoro dei giovani laureati, ma anche l'innovazione all'interno delle filiere produttive locali, elemento chiave per la sostenibilità e la crescita del sistema economico cremonese.