Cosmoprof torna a Bologna con una nuova mappa degli spazi
Dal 18 al 21 marzo 2027 la fiera di Bologna ospiterà Cosmoprof Worldwide, che celebrerà i 60 anni dalla nascita della manifestazione con un profondo ridisegno dell'allestimento espositivo. La riorganizzazione, anticipata dagli organizzatori, è stata pensata per affrontare le criticità emerse dall'edizione 2026 e per migliorare l'efficacia degli incontri e degli scambi commerciali tra operatori.
La scorsa edizione ha fatto registrare numeri significativi: 3.104 espositori provenienti da 68 paesi e oltre 255.000 addetti ai lavori da 155 paesi. Sulla base di questi volumi, gli organizzatori hanno deciso di riprogettare percorsi e aree per rendere più agevole la visite dei padiglioni e ottimizzare i tempi di permanenza nella fiera.
"Il sessantesimo anniversario rappresenta un traguardo importante, ma soprattutto un'occasione per continuare a evolvere il ruolo di Cosmoprof come piattaforma globale al servizio dell'industria", ha dichiarato Enrico Zannini, Direttore Generale di BolognaFiere Cosmoprof.
Che cosa cambia per la città
Le modifiche annunciate riguardano trasferimenti, riposizionamenti e ampliamenti di aree espositive, con attenzione particolare al retail e alla distribuzione professionale (saloni, centri estetici, spa e mondo nail). Tra le novità spicca il nuovo hub skincare e make-up, che sarà ampliato di oltre 1.000 mq rispetto all'edizione precedente, e il Cosmopack, che sarà riorganizzato per valorizzare la supply chain cosmetica.
- Più spazio e percorsi riorganizzati per migliorare i flussi di visita.
- Ampliamento dell'hub skincare e make-up (+1.000 mq).
- Rafforzamento di aree retail e professionali per incrementare incontri B2B.
Impatto su operatori e territorio
Per le imprese locali e per gli operatori del comparto cosmetico la nuova configurazione può significare una maggiore visibilità e incontri più mirati con buyer internazionali. Per la città di Bologna, che ospiterà nuovamente migliaia di visitatori professionali, l'evento rappresenta un'occasione di lavoro per il settore alberghiero, della ristorazione, dei trasporti e dei servizi logistici, oltre a consolidare il ruolo di Bologna come polo fieristico internazionale.
Gli organizzatori sottolineano inoltre l'intento di investire in innovazione del format, servizi e contenuti per creare "valore concreto per aziende e operatori". Questo approccio mira a rispondere alle esigenze di un mercato internazionale in trasformazione e a favorire occasioni di business più efficaci.
Dati essenziali
| Voce | Dato |
|---|---|
| Prossima edizione | 18-21 marzo 2027 |
| Espositori (2026) | 3.104 |
| Paesi espositori | 68 |
| Visitatori professionali (2026) | oltre 255.000 |
| Paesi rappresentati (2026) | 155 |
Per gli operatori bolognesi del settore sarà importante monitorare le comunicazioni ufficiali di BolognaFiere e Cosmoprof per conoscere dettagli logistici e opportunità di partecipazione alle nuove aree tematizzate. L'adozione di un layout più leggibile e di percorsi mirati punta anche a ridurre i tempi persi in spostamenti tra padiglioni e a rendere più produttive le giornate di lavoro all'interno della fiera.
La riorganizzazione conferma la centralità di Bologna nel panorama fieristico internazionale della cosmetica e apre la strada a una manifestazione concepita per rispondere alle esigenze attuali del mercato globale.