Intervento straordinario per alleggerire i servizi consolari
È stata attivata una task force temporanea a sostegno del Consolato d'Italia a Manchester, con l'obiettivo dichiarato di ridurre l'arretrato e potenziare i servizi rivolti alla comunità italiana della circoscrizione. La comunicazione è stata riportata dal Comites di Manchester dopo l'assemblea del 7 luglio, che ha fornito conferma sulle tempistiche e sulle priorità operative.
Organico, tempistiche e settori prioritari
Secondo quanto reso noto, una prima unità è già giunta in sede e sono previste altre quattro unità nelle settimane successive; il rafforzamento proseguirà fino a settembre e permetterà al Consolato di lavorare «a pieno regime» per almeno tre mesi. Le risorse umane saranno impiegate prevalentemente nelle pratiche relative ai passaporti e in una campagna specifica per la sostituzione delle carte d'identità cartacee.
"Concretamente... è ragionevole attendersi una progressiva riduzione dei tempi di lavorazione delle pratiche postali, comprese quelle presentate attraverso i Consolati onorari e le richieste di passaporto per i minori di 12 anni, oltre a una maggiore disponibilità di appuntamenti per il rilascio della carta d’identità elettronica."
Effetti attesi per cittadini e uffici
Il Comites presieduto da Cesare Ardito sottolinea che lo smaltimento dell'arretrato dovrebbe portare a un miglioramento complessivo dell'attività consolare: oltre a velocizzare le pratiche in giacenza, il personale potrà destinare maggiore tempo alle nuove richieste e all'assistenza diretta ai cittadini. In particolare si prevede una maggiore disponibilità di slot per il rilascio della Carta d'Identità Elettronica (CIE) e tempi ridotti per le richieste di passaporto, inclusi i casi dei minori sotto i 12 anni e le pratiche inoltrate tramite consolati onorari.
Un problema segnalato da tempo
Il rafforzamento arriva dopo ripetute segnalazioni: dal 2022 il Comites ha portato la questione alle autorità competenti — Consolato, Ambasciata a Londra, Ministero degli Affari Esteri e organismi rappresentativi degli italiani all'estero — richiedendo risorse adeguate alla dimensione della circoscrizione e alla domanda di servizi. Il percorso istituzionale include documenti formali inviati al MAECI, un rapporto con dati sulla popolazione della circoscrizione elaborato con il Consolato, e atti approvati al Consiglio Generale degli Italiani all'Estero.
Criticità residue e prossimi passi
Pur rappresentando un intervento significativo, la soluzione è temporanea e concentrata su un arco di pochi mesi: resta aperta la questione di un adeguamento strutturale delle risorse per rispondere in modo stabile alla domanda consolare di una circoscrizione che, per dimensione e richiesta di servizi, richiede un presidio superiore a quello finora disponibile. Le autorità competenti e le rappresentanze locali seguiranno l'andamento dell'operazione e valuteranno, alla scadenza del periodo indicato, gli esiti in termini di riduzione dei tempi e qualità dell'assistenza.
- Prima unità già in sede; altre quattro in arrivo.
- Rafforzamento attivo fino a settembre, operatività a pieno regime per almeno tre mesi.
- Priorità su passaporti e campagna per la sostituzione delle carte d'identità cartacee.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Unità operative | 1 già arrivata, 4 in arrivo |
| Periodo di rafforzamento | Fino a settembre; almeno 3 mesi a pieno regime |
| Servizi prioritari | Passaporti, sostituzione CIE cartacea |