Decisione amministrativa apre la strada al contenzioso sulla IV Linea
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n.6048/2026 del 24 luglio 2026, ha dichiarato procedibile il ricorso promosso contro gli atti autorizzativi relativi alla IV Linea dell'inceneritore di San Vittore del Lazio. La pronuncia è salutata con favore dalla Sezione di Frosinone di Fare Verde APS Provincia di Frosinone, che in una nota ha sottolineato il valore della decisione per la tutela ambientale e della salute pubblica.
Secondo quanto riferito dall'associazione, la sentenza conferma la legittimazione degli enti territoriali a intervenire in difesa dell'ambiente anche basandosi sulla vicinitas, ovvero la prossimità territoriale, e su una prospettazione di possibili effetti negativi sul territorio senza l'obbligo di dimostrare un danno attuale e certo fin dall'inizio del procedimento.
"Con sentenza, direi storica, n.6048/2026 del 24 luglio 2026 – è stato dichiarato procedibile il ricorso presentato contro gli atti autorizzativi della IV Linea"
La vicenda coinvolge diversi soggetti istituzionali e la società civile. Fare Verde segnala di aver operato in collaborazione con il Comune di Rocca d'Evandro nella presentazione delle osservazioni che hanno portato al ricorso. L'associazione annuncia inoltre un impegno continuativo sul territorio frusinate su più fronti, tra cui il monitoraggio delle discariche a cielo aperto e dei terreni contaminati da amianto, e cita la questione della discarica di Via Le Lame.
Implicazioni pratiche per la provincia
- Accesso alla giustizia ambientale: la sentenza rafforza la possibilità per comuni e associazioni di contestare autorizzazioni ritenute dannose per l'ambiente.
- Tempi del contenzioso: la dichiarazione di procedibilità apre la fase istruttoria e potenzialmente ulteriori sviluppi giudiziari e tecnici.
- Coinvolgimento della cittadinanza: le associazioni locali potrebbero intensificare attività di informazione e raccolta di segnalazioni.
Per i residenti della zona, la decisione può tradursi in una maggiore attenzione sulle valutazioni di impatto ambientale e sui controlli successivi riguardanti l'impianto. Rimane però da vedere come si svilupperà il procedimento nei prossimi passaggi, sia sul piano amministrativo che tecnico.
Ruolo di Fare Verde e prossime iniziative
Fare Verde annuncia che sarà "protagonista attiva" nella vicenda e promette un'ampia informativa ai cittadini per aumentarne la partecipazione e la consapevolezza. L'associazione richiama inoltre le attività già svolte in ambito locale, come la segnalazione e la rimozione di discariche abusive e la denuncia di terreni contaminati.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Organo giudicante | Consiglio di Stato |
| Numero sentenza | n.6048/2026 |
| Data | 24 luglio 2026 |
| Oggetto | Procedibilità del ricorso contro atti autorizzativi IV Linea |
La pronuncia rappresenta un punto di svolta procedurale: l'esito concreto delle contestazioni sarà determinato dalle ulteriori analisi tecniche e dalla produzione documentale che le parti presenteranno nel prosieguo del giudizio. Sul piano locale, amministrazioni, associazioni e cittadini seguono con attenzione l'evoluzione della vicenda, consapevoli delle possibili ricadute sull'ambiente e sulla salute pubblica.
Fare Verde Provincia di Frosinone ha infine sottolineato l'importanza di mantenere alta l'attenzione su pratiche corrette di gestione del territorio e ha invitato la popolazione a partecipare alle iniziative informative che verranno promosse.