Arresto e confessione
Il fermo di un giovane è stato convalidato dopo che, nel corso dell'interrogatorio di garanzia durato circa due ore, il ragazzo ha ammesso di aver causato la morte della madre. Si tratta di un ventenne, studente universitario e residente a Milano, indicato dagli inquirenti come autore della morte di Lorella Capano, 58 anni, il cui corpo è stato rinvenuto lunedì sera nell'abitazione di famiglia a Sanremo, in via Hope.
Gli sviluppi processuali
L'interrogatorio davanti al gip di Imperia, Massimiliano Botti, ha portato alla convalida del provvedimento restrittivo. Al termine dell'udienza il giovane è stato riaccompagnato alla casa circondariale di Valle Armea, dove si trovava già dopo il fermo. L'accusa formulata nei suoi confronti è di omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela.
Ricostruzione e stato delle indagini
Secondo la prima ricostruzione degli investigatori, ancora in corso di verifica, la donna sarebbe stata trovata senza vita nell'appartamento. Le forze dell'ordine ipotizzano che la morte sia avvenuta per strangolamento. Dopo il ritrovamento del corpo, il fermo è stato disposto nel tardo pomeriggio dello stesso giorno e il giovane è stato trasferito a Imperia per comparire davanti al giudice.
- Durata interrogatorio: circa due ore
- Misura cautelare: custodia in carcere
- Luoghi coinvolti: Sanremo (via Hope), Imperia, carcere di Valle Armea
- Difensori: avvocati Alessandro Moroni (foro di Sanremo) e Giovanni Priola (Milano)
“Mie ferite? Morsi di insetti”
I legali del giovane, gli avvocati Alessandro Moroni e Giovanni Priola, hanno preferito non rilasciare dichiarazioni all'uscita dal tribunale. L'indagine prosegue per chiarire dinamica e responsabilità: al momento inquirenti e autorità giudiziaria mantengono aperte le verifiche sui contorni dell'accaduto.
Conseguenze e quadro normativo
La convalida dell'arresto segna l'avvio della fase successiva del procedimento: il fascicolo sarà ora sviluppato con ulteriori accertamenti, esami e atti istruttori predisposti dalla Procura competente. Restano applicabili, nel rispetto del principio di presunzione d'innocenza, tutte le garanzie procedurali previste dal codice di rito penale.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Presunto autore | Ventenne, studente universitario, residente a Milano |
| Vittima | Lorella Capano, 58 anni |
| Luogo del ritrovamento | Appartamento in via Hope, Sanremo |
| Accusa | Omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela |
| Gip | Massimiliano Botti (convalida dell'arresto) |
Gli sviluppi dell'indagine saranno seguiti nei prossimi giorni con ulteriori atti giudiziari e accertamenti tecnici. Al momento non risultano rilasciate dichiarazioni ufficiali dagli avvocati difensori oltre alla scelta di non commentare l'udienza.