Chiusura programmata e misure coordinate
Per quasi un giorno e mezzo la nuova Lecco–Ballabio, ufficialmente SS36 Raccordo Lecco–Valsassina, è stata chiusa per consentire lavori urgenti sulla cabina elettrica di Ballabio che alimenta la galleria del Passo del Lupo. L'interruzione, prevista per una fascia complessiva di 29 ore dal 7 al 8 luglio, ha reso necessario il dirottamento del traffico sulla vecchia Lecco–Ballabio e l'attivazione di un piano di emergenza condiviso tra Provincia, Comuni, Anas e forze dell'ordine.
Il protocollo e il coordinamento degli enti
La pianificazione dell'operazione si è svolta venerdì nella sede della Provincia di Lecco, in corso Matteotti, durante un vertice convocato dal vicepresidente provinciale Mattia Micheli. Al tavolo erano presenti, tra gli altri, l'assessore alla Mobilità del Comune di Lecco Stefano Parolari, il sindaco di Ballabio Giovanni Bruno Bussola, tecnici di Anas e della Polizia Stradale.
“Con le misure intraprese intendiamo dare attuazione al piano di emergenza definito e predisposto in modo specifico in caso di chiusura della SS36Racc”,
ha spiegato Micheli, sottolineando il carattere sperimentale della gestione coordinata per questa tipologia di emergenze.
Il punto critico: la strettoia di Laorca
Il principale timore durante il dirottamento sul tracciato storico riguarda la strettoia di Laorca, dove la strada alternativa presenta limiti geometrici che aumentano il rischio di rallentamenti e di incroci pericolosi tra veicoli di grandi dimensioni. Nel corso della riunione sono state pertanto concordate procedure operative per il controllo dei flussi e per la gestione di eventuali situazioni di emergenza routinaria.
- Durata della chiusura: 29 ore (7–8 luglio).
- Motivo: sostituzione dei quadri di media tensione alla cabina "Ballabio".
- Soggetti coinvolti: Provincia di Lecco, Comune di Lecco, Comune di Ballabio, Anas, Polizia Stradale, Prefettura.
Conseguenze pratiche per gli automobilisti
I residenti e i pendolari devono attendersi rallentamenti significativi durante l'arco della chiusura, in particolare nelle ore di punta. Il piano messo a punto punta a limitare i disagi, ma non ad annullarli: per il tratto alternativo sono previste misure di sorveglianza e interventi di regolazione del traffico. L'Amministrazione comunale di Lecco ha descritto l'operazione anche come un banco di prova per verificare l'efficacia del nuovo protocollo di mobilità.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Periodo di chiusura | 7–8 luglio (29 ore) |
| Tratto interessato | SS36 Raccordo Lecco–Valsassina (galleria Passo del Lupo) |
| Itinerario alternativo | Vecchia Lecco–Ballabio, con controllo traffico in Laorca |
Raccomandazioni e prossimi passi
Le Autorità raccomandano agli utenti di programmare i propri spostamenti, limitare l'uso del mezzo privato se possibile nelle ore di punta e seguire la segnaletica e le indicazioni della Polizia Stradale. Nei giorni successivi all'intervento si valuterà l'esito operativo del protocollo e se necessario saranno apportate modifiche organizzative per future chiusure programmate o emergenze simili.
Per i residenti dei quartieri serviti dal raccordo e per le imprese di trasporto locale la chiusura rappresenta un test sulla capacità di coordinamento tra enti, con l'obiettivo di ridurre l'impatto sulla mobilità quotidiana pur garantendo la sicurezza degli interventi tecnici necessari.