Volontariato giovanile per la manutenzione dei luoghi comuni
Prosegue nella Marca la settima edizione di "Ci sto? Affare fatica!", l'iniziativa coordinata dalla Cooperativa Kirikù di Montebelluna che mette a lavoro giovani tra i 14 e i 19 anni per attività di cura e manutenzione dei beni pubblici. Avviato il 15 giugno, il progetto si concluderà il 31 luglio e vede una partecipazione diffusa sul territorio provinciale.
Quest'anno il programma coinvolge 43 Comuni della provincia, nove in più rispetto all'edizione precedente, e schiera 103 squadre formate da dieci ragazzi e ragazze ciascuna. Ogni gruppo è affiancato da tutor (di età compresa fra i 20 e i 30 anni) e dai cosiddetti "tuttofare", incaricati di trasmettere competenze manuali pratiche.
Interventi concreti e ricadute locali
Nella settimana dal 13 al 17 luglio sono operativi interventi in numerosi comuni, tra cui Asolo, Valdobbiadene, Montebelluna, Treviso, Mogliano Veneto e altri. Le attività comprendono tinteggiature, pulizia, scartavetratura e ripristino di arredi urbani: esempi recenti includono la preparazione e pittura di una stanza dello Spazio Bra a Casier e la pulizia del sottopassaggio pedonale a Ponte di Piave.
- Restauro e tinteggiatura di strutture comunali (biblioteche, spazi giovanili)
- Manutenzione di panchine e ringhiere
- Pulizia e sistemazione di sottopassi e muretti
In totale, nella settimana indicata sono attive 24 squadre sul territorio, cioè 240 giovani accompagnati da 24 tutor e 24 tuttofare. L'impegno si traduce non solo in lavori pratici ma anche in opportunità formative per chi vi partecipa.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Comuni aderenti | 43 |
| Squadre complessive | 103 (10 ragazzi per squadra) |
| Settore operativo (13-17 luglio) | 24 squadre, 240 giovani |
| Buono riconoscimento | 50 euro, spendibile in una rete di 200 esercizi |
Valore sociale ed economico
Ai partecipanti viene riconosciuto un "buono fatica" da 50 euro, spendibile in una rete di 200 esercizi commerciali della Marca: una misura che coniuga riconoscimento simbolico e supporto all'economia locale. Per i Comuni aderenti l'azione rappresenta un modo per intervenire su emergenze di decoro e manutenzione con risorse locali, coinvolgendo i giovani in attività utili alla comunità.
L'iniziativa offre inoltre un'occasione pratica di formazione: i tutor e i tuttofare hanno il compito di trasmettere abilità manuali e metodo di lavoro, elementi utili per chi guarda al mercato del lavoro o a esperienze di cittadinanza attiva.
Il calendario e i dettagli degli interventi restano disponibili presso i singoli Comuni e la Cooperativa Kirikù, che coordina le squadre sul territorio. Per i residenti le azioni realizzate significano spazi pubblici più curati e una partecipazione diretta delle nuove generazioni alla vita della comunità.