Festa alla Rsa Adriatica per la centenaria Agata Tritto
Questa mattina negli spazi della Rsa Adriatica di Bari si sono radunati familiari, operatori e rappresentanti dell’amministrazione comunale per celebrare il raggiungimento di un traguardo raro: la signora Agata Tritto ha compiuto 100 anni. Nata a Santeramo nel 1926, la festeggiata è apparsa vispa e sorridente durante gli auguri officili recapitati dalla città.
Per conto del Comune, l’assessora Carla Palone ha portato alla signora Agata un omaggio floreale dai colori «biancorossi», mentre il sindaco Vito Leccese ha firmato una pergamena con gli auguri della città. La cerimonia, sobria ma sentita, ha coinvolto i presenti in un momento di condivisione intorno alla figura della centenaria.
“Il mio segreto? Non mi sono mai sposata…”, ha scherzato la festeggiata.
La frase, pronunciata con ironia dalla signora Tritto, è stata accolta con sorrisi e applausi dai partecipanti. Sia la pergamena che l’omaggio floreale hanno inteso sottolineare la partecipazione istituzionale a una ricorrenza che ha valore anche simbolico per la comunità cittadina.
Un compleanno fra affetti e riconoscimenti pubblici
La celebrazione alla Rsa Adriatica ha rappresentato l’incontro tra la dimensione privata — fatta di parenti e amici — e quella pubblica, testimoniata dalla presenza dell’assessora. Il gesto dell’amministrazione conferma l’abitudine degli enti locali a riconoscere momenti significativi delle vite dei cittadini ospiti nelle strutture socio-sanitarie del territorio.
- Festeggiata: Agata Tritto
- Età: 100 anni
- Luogo di nascita: Santeramo
- Luogo della celebrazione: Rsa Adriatica, Bari
- Riconoscimenti: pergamena firmata dal sindaco Vito Leccese; omaggio floreale portato dall’assessora Carla Palone
Il breve scambio di battute e la consegna della pergamena hanno un valore pratico e simbolico per gli anziani residenti nelle strutture: ricordano loro che la comunità cittadina continua a riconoscerli e a includerli negli eventi civici. Per i familiari, inoltre, il gesto istituzionale rappresenta un riconoscimento pubblico dell’affetto e della storia personale della festeggiata.
Per la comunità locale
Non si tratta soltanto di una nota celebrativa: momenti come questo richiamano l’attenzione su alcuni nodi concreti per la vita di molte famiglie in provincia di Bari, come il ruolo delle Rsa nel garantire assistenza quotidiana e la relazione tra strutture, cittadini e istituzioni. La partecipazione dell’amministrazione segnala la volontà di mantenere un legame diretto con chi vive nelle strutture sociosanitarie del territorio.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Nome | Agata Tritto |
| Età | 100 anni |
| Nascita | Santeramo (1926) |
| Luogo celebrazione | Rsa Adriatica, Bari |
| Rappresentanza comunale | Pergamena firmata dal sindaco Vito Leccese; omaggio floreale portato dall’assessora Carla Palone |
Per gli abitanti della provincia, la storia di Agata Tritto è un promemoria del valore delle relazioni e dell’importanza delle strutture di assistenza nella vita quotidiana di molte famiglie. L’augurio espresso pubblicamente dal Comune è un gesto che valorizza la memoria personale e comunitaria, offrendo visibilità a storie di lunga durata all’interno della città.
La festa di oggi rimane soprattutto una testimonianza privata di affetto: parenti e operatori hanno condiviso con la centenaria momenti di vicinanza che, oltre alla consegna degli omaggi istituzionali, costituiscono il nucleo emotivo della ricorrenza.