Decisione comunale e iter tecnico: cosa è accaduto
Il tronco del cedro del Libano in via Guadagnoli, adesso con il fusto gravemente compromesso, non verrà abbattuto nell'immediato: i lavori previsti per la mattina sono stati rinviati a domani, martedì 28 luglio, dopo l'arrivo sul posto dei carabinieri forestali chiamati a verificare le autorizzazioni. L'albero si trova all'interno del resede di un palazzo di proprietà di Invimit, la società del Ministero dell'Economia che gestisce l'immobile dove ha sede l'Ispettorato del Lavoro della provincia di Arezzo.
Gli atti in possesso degli enti coinvolti ricostruiscono le tappe principali: il 24 giugno vigili del fuoco e polizia locale erano intervenuti per la caduta di rami, alcuni di grosse dimensioni, dal fusto alto più di 15 metri. A seguito di quegli interventi l'area è stata interditta con divieto di accesso e parziale chiusura del marciapiede per motivi di sicurezza.
Valutazioni tecniche e provvedimenti
La relazione del perito agronomo, pervenuta il 1° luglio, ha evidenziato che l'albero, trovandosi al di fuori del perimetro del centro storico, non è soggetto a vincolo paesaggistico. Il professionista ha inoltre concluso che, per ragioni di sicurezza, non sarebbero sufficienti interventi conservativi di lieve entità ma sarebbero necessari trattamenti più drastici che comunque comprometterebbero la stabilità e la fruizione della pianta e dell'area circostante. In seguito a tali rilievi il Comune di Arezzo ha rilasciato l'autorizzazione all'abbattimento in data 6 luglio.
- 24 giugno: intervento di vigili del fuoco e polizia locale per caduta di rami;
- 1 luglio: relazione del perito agronomo;
- 6 luglio: autorizzazione comunale all'abbattimento;
- 28 luglio: intervento rinviato a seguito dei controlli dei carabinieri forestali.
Impatti locali e prossimi passaggi
L'eventuale abbattimento avrà effetti diretti sulla viabilità pedonale e sull'accesso al resede dell'edificio che ospita un ufficio pubblico. Gli interventi concordati dovranno essere eseguiti rispettando le prescrizioni di sicurezza per evitare rischi a passanti e lavoratori e garantire la protezione delle aree adiacenti. La presenza della proprietà pubblica dell'immobile (Invimit) accentua il rilievo amministrativo dell'operazione, che coinvolge più soggetti istituzionali e tecnici.
Tabella riepilogativa
| Data | Evento |
|---|---|
| 24 giugno | Intervento vigili del fuoco e polizia locale per caduta di rami; area interdetta |
| 1 luglio | Relazione del perito agronomo |
| 6 luglio | Autorizzazione comunale all'abbattimento |
| 28 luglio | Rinvio dei lavori dopo verifiche dei carabinieri forestali |
Per i cittadini interessati: seguiranno comunicazioni ufficiali sulle eventuali restrizioni alla viabilità e sui tempi precisi degli interventi. Ogni ulteriore azione dovrà essere coordinata tra la proprietà dell'immobile, gli uffici comunali e le forze dell'ordine competenti per garantire sicurezza e trasparenza nelle operazioni.