Nuovo episodio eruttivo e ricaduta di cenere: come cambia l'operatività dell'aeroporto
Questa mattina l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Etneo ha registrato l'inizio di emissioni di cenere dalla bocca sita sull'alto fianco orientale del cratere Voragine. Le attività sono cominciate alle 7:45 e si sono intensificate intorno alle 8:45, generando una nube eruttiva che ha raggiunto un'altezza stimata di circa 1,5 chilometri sopra la cima del vulcano, diretta verso i settori Sud e Sud-Sud-Est.
L'Osservatorio Etneo segnala inoltre un livello elevato del tremore vulcanico, con una tendenza all'aumento e oscillazioni significative registrate dalla giornata precedente, compreso un picco alle 8:30. Le sorgenti del tremore sono collocate nella zona del cratere Voragine a circa 3.000 metri di quota. Le reti che monitorano le deformazioni non hanno per ora rilevato variazioni rilevanti, sebbene siano state osservate lievi modifiche a partire dalle 7:45.
Conseguenze per lo scalo di Catania e indicazioni per i viaggiatori
A seguito dell'emissione di cenere in atmosfera è stata disposta la chiusura dello spazio aereo corrispondente alla nube a Sud del vulcano fino alle ore 19:00 ora locale; come conseguenza, la società di gestione dell'aeroporto di Catania (SAC) ha limitato le operazioni di arrivo a cinque voli all'ora. Tale restrizione è prevista fino alle 21:00, salvo aggiornamenti legati all'evoluzione dell'attività eruttiva e alle condizioni meteorologiche.
"La Sac invita i passeggeri, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree".
- Emissioni iniziate alle 7:45, intensificatesi verso le 8:45.
- Nube di cenere alta circa 1,5 km, diretta a Sud / Sud-Sud-Est.
- Arrivi in aeroporto limitati a 5 voli/ora fino ad almeno le 21:00.
Impatto locale e raccomandazioni pratiche
Per i cittadini e per chi opera nei settori del turismo e dei trasporti l'episodio ha ricadute immediate: possibili ritardi e cancellazioni di voli in arrivo, variazioni negli itinerari di viaggio e necessità di coordinamento con le compagnie aeree. Le attività aeroportuali in partenza potrebbero subire conseguenze se l'estensione della nube dovesse mutare o se i provvedimenti di sicurezza venissero estesi.
Le autorità scientifiche sottolineano che, mentre la colata lavica iniziata il 26 giugno dalla bocca a quota 3.030 metri si è esaurita, l'attività stromboliana alla Voragine prosegue da giorni e il tremore resta su valori elevati. Pertanto è atteso un costante monitoraggio nelle prossime ore sia da parte dell'Ingv sia delle strutture di controllo del traffico aereo.
Tabella riassuntiva dei tempi e delle misure
| Evento | Orario / Dato |
|---|---|
| Inizio emissioni di cenere | 7:45 |
| Intensificazione | 8:45 |
| Altezza nube | 1,5 km |
| Sorgenti del tremore | 3.000 m (Voragine) |
| Chiusura spazio aereo Sud | fino alle 19:00 |
| Limite arrivi aeroporto | 5 voli/ora fino alle 21:00 |
Si raccomanda ai passeggeri di consultare i canali ufficiali delle compagnie aeree e del gestore aeroportuale prima di recarsi in aeroporto e di prevedere margini di tempo più ampi per spostamenti e collegamenti. Seguiranno aggiornamenti in base al monitoraggio vulcanologico e all'evoluzione meteorologica che condiziona la dispersione delle ceneri.