Servizio territoriale rinforzato con la piena attivazione degli psicologi
L’Azienda sanitaria provinciale di Catania ha portato a termine la fase amministrativa necessaria per rendere operativa la rete degli psicologi delle cure primarie. Con la firma di ulteriori 21 contratti, si raggiunge il totale di 42 professionisti destinati alle Case della Comunità, nell’ambito delle disposizioni della Legge regionale n. 18 del 20 ottobre 2023.
La conclusione del percorso di contrattualizzazione era stata attesa come passaggio indispensabile per mettere a regime il nuovo modello d’assistenza psicologica territoriale previsto dalla programmazione sanitaria regionale. L’attivazione completa dell’organico permette di consolidare l’offerta di servizi rivolti a persone, coppie e famiglie in condizioni di vulnerabilità o con difficoltà di adattamento nelle diverse fasi della vita.
«La contrattualizzazione di tutti gli psicologi delle cure primarie rappresenta un traguardo importante nel percorso di attuazione della programmazione sanitaria regionale e degli obiettivi previsti dalla Legge regionale istitutiva del nuovo servizio»
La dichiarazione è del direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, che sottolinea l’impegno a potenziare le Case della Comunità e l’assistenza territoriale per offrire servizi più integrati e accessibili. Anche il direttore sanitario, Giovanni Francesco Di Fede, evidenzia come l’ingresso dell’intero contingente di psicologi renda pienamente operativo il modello territoriale, migliorando l’integrazione con gli altri professionisti e il percorso verso le cure specialistiche quando necessario.
La gestione amministrativa dell’operazione è stata affidata all’UOC Risorse Umane, diretta da Roberta La Rocca, e all’UOS Acquisizione Personale Dipendente guidata da Fabrizia Tiralongo. Il coordinamento funzionale delle attività psicologiche sarà svolto dall’UOC Servizio di Psicologia, il cui responsabile è Daniela Bordonaro.
- Servizio rivolto a persone, coppie e famiglie in situazioni di vulnerabilità;
- Attività previste: ascolto, valutazione, supporto e orientamento;
- Integrazione con i Distretti sanitari e servizio specialistico quando necessario.
Per i cittadini della provincia, la novità significa la possibilità di accedere a prestazioni psicologiche direttamente sul territorio, con un primo contatto nelle Case della Comunità e un più rapido orientamento verso percorsi specialistici se richiesto. Resta ora da monitorare l’effettiva distribuzione delle risorse sul territorio e la partenza operativa degli sportelli nei singoli distretti, per valutare tempi e modalità di accesso alle prestazioni.
| Voce | Numero |
|---|---|
| Psicologi contrattualizzati in totale | 42 |
| Contratti firmati nella fase recente | 21 |
Il completamento dell’organico è un passo atteso dagli operatori e dagli utenti: la sfida ora sarà assicurare che il servizio raggiunga effettivamente tutte le aree cittadine e provinciali, evitando disuguaglianze nell’accesso e prevedendo percorsi coordinati fra assistenza territoriale e servizi ospedalieri.