La decisione definitiva della Suprema Corte
La Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna a un anno di reclusione per l’ex vetturina ritenuta responsabile della morte di Found Goal Pag, il cavallo collassato il 12 agosto 2020 all’interno del complesso della Reggia di Caserta. I giudici hanno dichiarato inammissibile il ricorso della difesa, confermando integralmente le statuizioni di merito, inclusi il pagamento delle spese processuali, il versamento di 3.000 euro alla Cassa delle Ammende e la rifusione delle spese di rappresentanza e difesa sostenute dalle parti civili, quantificate in 3.686,00 euro per ciascuna. A darne notizia è la LAV (Lega Anti Vivisezione).
Il fatto del 2020: il collasso durante il traino
Secondo la ricostruzione resa nota dalla LAV, l’animale sarebbe collassato per un colpo di calore mentre trainava un calesse turistico sotto il sole estivo, senza sosta e senza adeguato abbeveraggio. La vicenda, avvenuta in piena stagione turistica, aveva suscitato forte indignazione in città e riacceso il confronto sull’impiego dei cavalli per il trasporto dei visitatori nell’area monumentale.
Le sanzioni economiche confermate
Con la pronuncia della Cassazione, oltre alla pena detentiva, rimangono valide anche le misure economiche accessorie e le spese riconosciute nel giudizio. Ecco gli elementi principali, come comunicati dalla LAV:
| Voce | Importo/Esito |
|---|---|
| Pena detentiva | 1 anno di reclusione |
| Ricorso in Cassazione | Inammissibile |
| Spese processuali | A carico della condannata |
| Cassa delle Ammende | 3.000 euro |
| Spese parti civili | 3.686,00 euro per ciascuna |
La posizione dell’associazione animalista
Nella nota diffusa dopo la sentenza, la LAV sottolinea come la decisione rappresenti un passaggio di rilievo nel riconoscimento delle responsabilità per la morte dell’animale. La responsabile dell’Area Equidi, Nadia Zurlo, evidenzia il valore simbolico della pronuncia, collegandola a una critica più ampia delle pratiche di sfruttamento a fini turistici. In un passaggio, la dirigente LAV afferma:
«La sentenza della Cassazione è un atto di giustizia formale, ma non cancella l’orrore strutturale di cui Found Goal Pag è stato vittima».
Il comunicato dell’associazione richiama inoltre il tema della tutela del benessere animale come criterio non eludibile nelle attività ricreative e commerciali che coinvolgono gli equidi.
Impatto locale e riflessi sul dibattito cittadino
La decisione della Suprema Corte rimette al centro, anche a Caserta, la questione delle condizioni di impiego dei cavalli nel trasporto dei visitatori. Pur non introducendo nuove regole, la pronuncia offre un segnale giurisprudenziale che può influenzare scelte organizzative e sensibilità degli operatori economici impegnati nel comparto turistico attorno alla Reggia. La vicenda richiama l’attenzione dei residenti e dei visitatori su aspetti quali la gestione delle temperature estive, la disponibilità di acqua e i tempi di sosta per gli animali utilizzati per il traino.
Cosa sapere ora
- La condanna a un anno è definitiva, dopo la dichiarazione di inammissibilità del ricorso.
- Confermati gli oneri economici: spese processuali, 3.000 euro alla Cassa delle Ammende e 3.686,00 euro a ciascuna parte civile per la difesa.
- Il caso riaccende l’attenzione sulle condizioni di lavoro degli equidi impiegati in attività turistiche, specie nei periodi di caldo intenso.
L’epilogo giudiziario non esaurisce dunque il confronto pubblico, che resta aperto in città sull’equilibrio tra fruizione turistica e tutela degli animali. La sentenza della Cassazione, per la sua natura definitiva, costituisce un riferimento destinato a pesare nel dibattito locale e nelle valutazioni degli operatori, in particolare durante la stagione estiva quando l’afflusso alla Reggia cresce e le condizioni climatiche richiedono maggiore attenzione.