Risultati e contesto
Il sindaco di Novara, Alessandro Canelli, si posiziona al 19° posto nell'edizione 2026 del Governance Poll pubblicato dal Il Sole 24 Ore. Secondo i dati dell'indagine, curata da Noto Sondaggi, il primo cittadino raccoglie il 56,5% di consensi. Rispetto al 2025 il gradimento è diminuito di 1,5 punti, e risulta inferiore di 13,1 punti rispetto al giorno dell'elezione.
Impatto per la città e il territorio
Il posizionamento conferma però un elemento significativo per la provincia: Novara resta il primo capoluogo piemontese nella graduatoria dei sindaci. Questo risultato ha un valore politico e simbolico sul piano locale perché misura la percezione dell'amministrazione da parte dei cittadini rispetto ad altri centri della regione.
- Consenso attuale: 56,5% per il sindaco di Novara.
- Variazione annuale: -1,5% rispetto al 2025.
- Confronto con il giorno dell'elezione: -13,1%.
Classifica regionale e nazionale
Oltre al dato su Novara, l'indagine pone in evidenza la posizione del sindaco di Verbania, Giandomenico Albertella, che con il 51% si colloca nella seconda metà della graduatoria, oltre il 60° posto complessivo. La fotografia nazionale vede al vertice la sindaca di Firenze, seguita da altri primi cittadini di grandi e medi centri urbani.
| Posizione / Sindaco | Comune | Percentuale |
|---|---|---|
| 1 | Sara Funari (Firenze) | 66% |
| 2 | Marco Fioravanti (Ascoli Piceno) | 65% |
| 3 | Gaetano Manfredi (Napoli) | 64% |
| 19 | Alessandro Canelli (Novara) | 56,5% |
| >60 | Giandomenico Albertella (Verbania) | 51% |
Metodo e lettura critica
L'indagine è stata realizzata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore e include i capoluoghi di provincia, escludendo i sindaci eletti nel 2026 che non erano in carica in precedenza. Il dato di gradimento misura la percezione attuale degli amministratori, ma è utile considerarlo insieme ad altri indicatori locali — come avanzamento di progetti, bilancio comunale e servizi — per valutare l'andamento reale dell'azione amministrativa.
Per i cittadini novaresi, il risultato significa che, pur con una leggera flessione rispetto allo scorso anno, l'amministrazione mantiene una base di consenso superiore a quella degli altri capoluoghi piemontesi. La classifica offre spunti per il confronto pubblico e per la discussione sulle priorità cittadine nei prossimi mesi.