La Calabria è approdata al centro di Roma non solo con i suoi sapori, ma con un racconto culturale che punta a restituire spessore storico e intellettuale all’identità regionale. È stata la Terrazza Caffarelli, affacciata sui Musei Capitolini e sul Campidoglio, a ospitare la quinta edizione de «Il Terrazzo – Sapori di Calabria», evento promosso dalla Camera di Commercio di Cosenza e dedicato quest’anno al patrimonio immateriale della regione.
Un tema che rimette al centro il pensiero
Nel presentare l’iniziativa, il Segretario Generale della Camera di Commercio di Cosenza, Erminia Giorno, ha sottolineato l’importanza di raccontare la Calabria attraverso le sue idee oltre che i suoi luoghi. Il presidente Klaus Algieri ha esplicitato il filo conduttore: la scelta di mettere in luce figure come Bernardino Telesio e Tommaso Campanella, insieme a Gioacchino da Fiore e Antonio Serra, come componenti decisive nella formazione del pensiero europeo.
“L'anno scorso abbiamo raccontato la Calabria attraverso i suoi luoghi; quest'anno abbiamo scelto di raccontarla attraverso un tema particolare: ‘Quando i filosofi tornano a parlare’. Perché la Calabria è anche una terra che ha contribuito in maniera straordinaria alla costruzione del pensiero europeo.”
La scelta del tema non è retorica: il discorso si concentra su punti di connessione tra passato e presente, citando temi contemporanei come la tutela dell'ambiente, lo sviluppo sostenibile e la centralità della persona, elementi che — secondo gli organizzatori — trovano anticipazioni già nel lavoro dei pensatori calabresi.
Contenuti della serata e prospettive
L’evento ha voluto intrecciare istituzioni, cultura ed enogastronomia per raccontare una regione capace di innervare produzione, innovazione e identità. In questa prospettiva, la promozione culturale assume una doppia valenza: valorizzazione del patrimonio intellettuale e strumento di sviluppo territoriale, con l’obiettivo dichiarato di generare risorse restando in Calabria.
- Location: Terrazza Caffarelli, Roma
- Organizzatore: Camera di Commercio di Cosenza
- Tema principale: il patrimonio immateriale e il pensiero dei filosofi calabresi
Perché conta a livello nazionale
La serata romana rappresenta un esempio di come le istituzioni locali possano attivare narrazioni culturali con potenziale risonanza nazionale e internazionale. Mettere in campo il contributo intellettuale della Calabria serve a riposizionare il dibattito sull’identità culturale italiana oltre gli stereotipi, evidenziando la continuità tra eredità storica e questioni attuali come la sostenibilità e la gestione delle risorse territoriali.
| Filosofo | Contributo evidenziato |
|---|---|
| Bernardino Telesio | Osservazione della natura come base della conoscenza |
| Tommaso Campanella | Visioni utopiche e critica sociale |
| Gioacchino da Fiore | Influenze sulla riflessione religiosa e storica |
| Antonio Serra | Riflessioni economiche e teoria |
Rafforzare il legame tra memoria intellettuale e strategie di sviluppo locale è la sfida posta dall’evento: un invito a considerare la cultura non solo come eredità da conservare, ma come risorsa viva in grado di orientare politiche e pratiche per il futuro della regione e del paese.