Operazione dei finanzieri a tutela del demanio marittimo
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia hanno completato un intervento ispettivo in località Sant’Irene, nel territorio comunale di Briatico, orientato al contrasto delle occupazioni abusive delle aree demaniali marittime. L’attività ha portato all’emersione di una situazione di uso stabile e non autorizzato di un tratto di costa pari a circa 350 metri quadrati.
Nell’area interessata erano ricoverate 13 imbarcazioni da diporto con i rispettivi motori marini. Le verifiche svolte dagli investigatori presso gli uffici comunali hanno evidenziato che la concessione demaniale che autorizzava tale utilizzo era scaduta il 31 dicembre 2025 e che non era stata avanzata alcuna istanza per il rinnovo.
Sequestro e procedimenti
Alla luce degli elementi acquisiti, i finanzieri hanno proceduto al sequestro dei natanti e dei motori, il cui valore complessivo è indicato in circa 100.000 euro, e hanno deferito all’Autorità giudiziaria le persone ritenute responsabili della violazione della normativa vigente in materia di occupazione del demanio marittimo.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna, per le persone coinvolte vale il principio della presunzione di innocenza.
L’azione rientra in un più ampio piano di controlli economico‑finanziari e di tutela del patrimonio pubblico messo in campo dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza, con l’obiettivo di preservare le risorse collettive e garantire il rispetto delle regole che disciplinano l’utilizzo delle spiagge e delle aree demaniali.
- Località: Sant’Irene, comune di Briatico (VV)
- Superficie occupata: circa 350 m²
- Imbarcazioni sequestrate: 13 con motori
- Valore stimato: circa 100.000 euro
- Stato della concessione: scaduta il 31/12/2025; nessuna richiesta di rinnovo risultante
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Area occupata | ~350 m² |
| Numero imbarcazioni | 13 |
| Valore complessivo | ~100.000 € |
| Concessione | Scaduta il 31/12/2025 |
Impatto locale e riflessi pratici
L’intervento ha ricadute concrete per la comunità costiera: oltre a riaffermare il principio di tutela del demanio marittimo appartenente alla collettività, il sequestro evita che spazi pubblici tornino a essere utilizzati senza titoli, potenzialmente limitando le aree fruibili per i residenti e i servizi legittimamente autorizzati. Per i proprietari dei natanti si apre ora una fase giudiziaria che potrà chiarire responsabilità e determinare eventuali provvedimenti successivi.
I cittadini interessati e gli operatori balneari possono consultare gli uffici comunali competenti per informazioni su concessioni e procedure di rilascio o rinnovo dei titoli demaniali, così da prevenire simili contenziosi e garantire la disponibilità regolamentata delle aree marittime.
L’Autorità giudiziaria ha autorizzato la diffusione del comunicato della Guardia di Finanza. Le indagini sono in corso e ogni eventuale aggiornamento sull’evoluzione del procedimento sarà acquisito alle successive fasi dell’istruttoria.
We News continuerà a seguire la vicenda per informare la cittadinanza sugli sviluppi processuali e sulle implicazioni per la gestione del demanio marittimo nella provincia.