Avvio dei lavori per l’organismo di controllo sulla SSC Bari
Si è insediato a Bari il Comitato di Garanzia e Trasparenza, chiamato a vigilare sul percorso della SSC Bari e sull’attuazione degli impegni pubblicamente assunti dalla proprietà in merito al superamento della multiproprietà. La prima riunione si è tenuta nello studio dell’avvocato Gaetano Sassanelli, uno dei componenti dell’organismo individuato dal sindaco Vito Leccese per assicurare alla città un controllo costante sul futuro del club.
Il Comitato è composto da undici figure tra giuristi, accademici, professionisti ed esponenti del mondo sportivo e civile. L’organismo opererà in piena autonomia, con il mandato di monitorare l’adempimento degli impegni dichiarati dal presidente Luigi De Laurentiis, a partire dalla ricerca di una nuova compagine societaria, dal varo delle procedure di advisory e dal rafforzamento della governance del club biancorosso.
Mandato e perimetro d’azione
Nella prima sessione di lavoro, i componenti hanno definito le linee operative e i margini d’intervento, con l’obiettivo di mettere a sistema le diverse competenze presenti nel gruppo. L’indirizzo è quello di mantenere un confronto costante con la proprietà e di esercitare un ruolo di impulso sui passaggi decisionali attesi, a beneficio della trasparenza nei confronti della comunità dei tifosi e delle istituzioni cittadine.
- Monitoraggio del rispetto degli impegni pubblici assunti dalla proprietà.
- Vigilanza sull’attivazione delle procedure di advisory e sulla ricerca di nuovi partner.
- Stimolo al rafforzamento della governance societaria e alla chiarezza dei processi decisionali.
- Mantenimento di un dialogo strutturato con il club per aggiornamenti periodici.
“Stiamo definendo i confini entro cui muoverci e gli strumenti che abbiamo a disposizione. L’obiettivo è far rispettare gli impegni presi pubblicamente con la città. Non sarà semplice, ma il disfattismo non serve: dobbiamo lavorare per risultati concreti”
Le parole dell’avvocato Sassanelli sintetizzano l’approccio dell’organismo: pragmatismo, misurazione degli step e impegno nel rendere tracciabile il percorso dichiarato ai baresi.
Cosa cambia per tifosi e città
L’istituzione del Comitato risponde all’esigenza di trasparenza su un tema centrale per il futuro sportivo cittadino. Il controllo pubblico degli impegni presi dal club rappresenta, per la tifoseria e gli stakeholder locali, una garanzia di verificabilità dei passaggi annunciati: dalla selezione di possibili investitori alle scelte organizzative interne. In questo quadro, la funzione del Comitato è accompagnare – con metodo e indipendenza – il processo, segnalando criticità e sollecitando azioni coerenti con le promesse formulate.
Il lavoro su advisory e governance, se svolto secondo tempistiche e modalità chiare, può tradursi in maggiore stabilità e in una più solida credibilità verso il mercato, aspetti determinanti quando si tratta di attirare interlocutori interessati a partecipare al progetto sportivo cittadino.
Composizione e prime decisioni
Nel primo incontro, oltre al perimetro d’azione, è stata condivisa la necessità di un utilizzo integrato delle competenze presenti nell’organismo – giuridiche, economiche e sportive – per renderne più efficace l’azione di vigilanza e di stimolo. La collaborazione con la proprietà della SSC Bari è indicata come condizione utile a garantire un flusso informativo adeguato e a misurare con continuità lo stato di avanzamento degli impegni resi noti alla città.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Sede prima riunione | Studio avv. Gaetano Sassanelli |
| Composizione | 11 membri (giuristi, accademici, professionisti, mondo sportivo e civile) |
| Individuazione | Organismo scelto dal sindaco Vito Leccese |
| Compiti chiave | Monitoraggio impegni proprietà; advisory; rafforzamento governance; confronto con il club |
Prossimi passi attesi
La fase avviata punta a rendere verificabili le tappe annunciate dal club, a partire dagli strumenti di consulenza (advisory) e dalla ricerca di una nuova compagine societaria. La calendarizzazione degli aggiornamenti e la messa a disposizione di informazioni essenziali sullo stato del percorso saranno elementi chiave per rafforzare la fiducia del pubblico e favorire un clima costruttivo, come auspicato dallo stesso Comitato.
Per la città e per la comunità dei tifosi, l’avvio dei lavori dell’organismo rappresenta un passaggio formale ma significativo: un presidio civico chiamato a misurare, più che a dichiarare, i progressi compiuti. L’impegno ora è tradurre gli obiettivi in passi documentati, con attenzione ai tempi e alla coerenza tra annunci e risultati.