Una mattinata dedicata ai più giovani e alla conoscenza delle istituzioni
Questa mattina la Questura di Vibo Valentia ha riaperto le sue porte ai bambini e ai ragazzi del Centro Udire di Filogaso, struttura socio-sanitaria ed educativa rivolta alle disabilità neurosensoriali. Accompagnati dagli operatori, i piccoli ospiti hanno potuto osservare da vicino alcune attività quotidiane della Polizia di Stato e ricevere un contatto diretto con il personale e le attrezzature istituzionali.
L'iniziativa, già avviata nei giorni scorsi con un primo incontro, è proseguita con una visita articolata nei diversi settori della Questura: dal Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica alla sede dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, fino agli stand delle volanti e dell'unità cinofila. La giornata è stata pensata per essere insieme formativa e di svago, con l'obiettivo di favorire la conoscenza delle istituzioni e di creare momenti di inclusione concreta.
"giornata all’insegna della scoperta"
Al Gabinetto della Polizia Scientifica i ragazzi hanno assistito alle procedure di fotosegnalamento e al rilevamento delle impronte digitali, attività che hanno suscitato notevole interesse. Successivamente la visita ha raggiunto la Sala Operativa, descritta come il "cuore pulsante" delle emergenze, dove è stato possibile osservare il coordinamento degli interventi e gli strumenti utilizzati per la gestione delle chiamate di soccorso. L'avvicinamento alle volanti, con l'emozione per le sirene e le auto di servizio, ha rappresentato un momento particolarmente coinvolgente per i bambini.
La giornata si è conclusa con l'incontro con i componenti dell'unità cinofila: la presenza dei cani poliziotto ha suscitato reazioni calorose, tra sorrisi e applausi, fornendo un'ulteriore opportunità di contatto emotivo e di socializzazione per i partecipanti. In segno di ricordo e riconoscimento, ai giovani visitatori è stata consegnata una medaglietta simbolica, definita un piccolo "distintivo" della giornata trascorsa in Questura.
Impatto locale e significato dell'iniziativa
Per la comunità di Vibo Valentia la visita rappresenta più di un momento ludico: è un'occasione di dialogo tra istituzioni e realtà del territorio che si occupano di disabilità. Favorire la familiarità con le forze dell'ordine può contribuire a ridurre ansie e paure e a promuovere fiducia nelle procedure di sicurezza pubblica. Allo stesso tempo, esperienze di questo tipo offrono ai ragazzi opportunità di apprendimento pratico e di inclusione sociale.
- Conoscenza pratica: i bambini hanno osservato attività tecniche della Polizia Scientifica e della Sala Operativa.
- Relazione istituzionale: rafforzato il rapporto tra Questura e servizi per le disabilità della provincia.
- Valore educativo: esperienza diretta che integra l'attività riabilitativa e educativa del Centro Udire.
| Luogo visitato | Attività |
|---|---|
| Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica | Fotosegnalamento, rilevamento impronte |
| Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico | Visita Sala Operativa, esposizione delle volanti |
| Unità cinofila | Incontro con i cani poliziotto |
Il personale della Questura ha espresso gratitudine per l'accoglienza e per la possibilità di offrire un'esperienza memorabile ai ragazzi. Per le famiglie e gli operatori del Centro Udire, iniziative di questo tipo rappresentano momenti concreti di integrazione nella vita cittadina di Vibo Valentia e complementano gli interventi riabilitativi, creando ricordi positivi e contribuendo alla formazione civica delle nuove generazioni.
In un territorio dove la coesione sociale è fondamentale, la collaborazione tra istituzioni e servizi socio-sanitari si conferma strumento utile per promuovere inclusione, fiducia e partecipazione attiva.