Nel corso di una diretta dal Pedocin, l'assessore comunale alle Politiche del Territorio di Trieste, Michele Babuder, ha risposto alle polemiche esplose sui social network in merito agli abbattimenti di alberi nella città. Secondo quanto illustrato dall'assessore, le decisioni sugli interventi sul patrimonio arboreo sono assunte sulla base di valutazioni tecniche e non su scelte politiche discrezionali.
Il ruolo dei tecnici e la necessità di spiegazione
Babuder ha spiegato che ogni operazione di rimozione segue accertamenti specialistici che verificano lo stato sanitario della pianta e le condizioni di sicurezza per la collettività. Ha sottolineato che, frequentemente, le immagini circolate online mostrano solo il tronco reciso, senza fornire il contesto tecnico che ha motivato l'intervento, e questo genera incomprensioni e polemiche.
"Gli abbattimenti non sono una scelta politica"
Per chiarire il ragionamento, l'assessore ha fatto riferimento a un caso avvenuto nel Giardino Pubblico, dove la parte superiore di un albero risultava compromessa mentre la base appariva integra. In tali casi, la presenza di nuovi germogli non costituisce di per sé una prova che la pianta possa essere mantenuta senza ulteriori verifiche.
Equilibrio tra tutela del verde e sicurezza pubblica
L'intervento dell'amministrazione, ha ricordato Babuder, si situa in un quadro in cui l'obiettivo resta l'incremento del verde cittadino e il miglioramento della qualità della vita urbana. Tuttavia, tale finalità deve essere conciliata con la necessità di garantire la sicurezza delle persone e delle infrastrutture.
- Valutazioni tecniche: ispezioni sulla salute dell'albero e criteri di sicurezza;
- Trasparenza dell'azione pubblica: importanza di illustrare motivazioni tecniche per evitare fraintendimenti;
- Politica e amministrazione: distinzione tra decisione tecnica e scelta politica secondo la versione dell'assessore.
Conseguenze e prospettive
La dichiarazione dell'assessore mette in luce due questioni centrali per le amministrazioni locali: la gestione professionale del patrimonio arboreo e la comunicazione pubblica delle motivazioni che accompagnano interventi potenzialmente impopolari. La mancata narrazione tecnica, ha argomentato Babuder, alimenta sospetti e tensioni sui social, dove spesso si veicolano immagini senza contesto.
Restano aperte alcune domande pratiche sul piano della trasparenza amministrativa: come vengono formalizzate le perizie tecniche, quale documentazione è disponibile per i cittadini e in che misura gli esiti delle valutazioni sono accessibili e comprensibili per la comunità. Rispondere a questi nodi può contribuire a ridurre il conflitto pubblico attorno alla gestione del verde urbano, conciliando tutela ambientale e sicurezza collettiva.
| Elemento | Indicazione fornita |
|---|---|
| Decisione sull'abbattimento | Deriva da verifiche tecniche |
| Attore decisionale | Tecnici competenti (non l'assessore in quanto decisione politica) |
| Obiettivo dell'amministrazione | Incrementare il verde cittadino conciliandolo con la sicurezza |
La questione di Trieste è esemplare di un dibattito oggi diffuso in molte città: come governare e comunicare la cura del patrimonio arboreo in modo che le scelte tecniche non si trasformino in fonte persistente di sfiducia verso le istituzioni.