Allerta fitosanitaria in città e in provincia
La Popillia japonica, coleottero originario del Giappone noto per i danni che può arrecare a coltivazioni e piante ornamentali, è stata rilevata anche nel territorio di Torino. Per contrastarne la diffusione la Regione Piemonte ha riattivato nel 2026 il proprio Piano d'Azione, con attività coordinate dal Settore Fitosanitario insieme a IPLA e ai servizi tecnico-scientifici regionali.
Quali misure sono state avviate
In città sono apparsi cartelli informativi rivolti soprattutto agli automobilisti, volti a richiamare l'attenzione sui comportamenti che possono favorire lo spostamento involontario dell'insetto. La strategia regionale prevede monitoraggi mirati e interventi di controllo nelle aree considerate a maggior rischio di diffusione passiva.
- Segnalazione dei casi: cittadini e operatori sono invitati a comunicare osservazioni sospette alle autorità competenti.
- Monitoraggi: sopralluoghi nei siti sensibili e nella cosiddetta zona cuscinetto, dove finora l'insetto non è stato riscontrato.
- Informazione: diffusione di indicazioni tecniche tramite i portali istituzionali della Regione Piemonte e di IPLA.
Specie e danni segnalati
La Popillia japonica si nutre delle parti fogliari, floreali e dei frutti in maturazione e le larve colpiscono le radici delle graminacee. Tra le specie citate come suscettibili figurano alberi da frutto, vite, nocciolo, piccoli frutti, mais, soia, piante ortive e ornamentali, oltre ad alcune essenze forestali e piante spontanee.
| Specie | Parte attaccata |
|---|---|
| Alberi da frutto, vite, nocciolo | Foglie, fiori, frutti |
| Prati e tappeti erbosi | Radici (larve) |
| Piante ornamentali e spontanee | Foglie e fiori |
Impatto per i cittadini e le imprese
L'arrivo dell'insetto pone problemi pratici per agricoltori, vivaisti e per chi cura spazi verdi in città. I danni possono tradursi in perdite di produzione, costi per trattamenti e interventi di ripristino del verde pubblico e privato. Per evitare spostamenti involontari si raccomanda attenzione durante gli spostamenti su mezzi privati e commerciali, controllando materiali vegetali e attrezzature.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti la Regione Piemonte e IPLA hanno reso disponibili indicazioni operative sui loro portali istituzionali, dove sono inoltre spiegate le modalità di segnalazione per cittadini e operatori interessati.