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Arriva a Torino il coleottero giapponese: attivato il piano regionale di contenimento

La Regione Piemonte ha riattivato per il 2026 il Piano d'Azione contro la Popillia japonica, con interventi di monitoraggio e cartellonistica in città. L'obiettivo è limitare la diffusione dell'insetto che può danneggiare molte colture e piante ornamentali.

Arriva a Torino il coleottero giapponese: attivato il piano regionale di contenimento
©Illustrazione IA Alessandro Ferrero / we-news.com

Allerta fitosanitaria in città e in provincia

La Popillia japonica, coleottero originario del Giappone noto per i danni che può arrecare a coltivazioni e piante ornamentali, è stata rilevata anche nel territorio di Torino. Per contrastarne la diffusione la Regione Piemonte ha riattivato nel 2026 il proprio Piano d'Azione, con attività coordinate dal Settore Fitosanitario insieme a IPLA e ai servizi tecnico-scientifici regionali.

Quali misure sono state avviate

In città sono apparsi cartelli informativi rivolti soprattutto agli automobilisti, volti a richiamare l'attenzione sui comportamenti che possono favorire lo spostamento involontario dell'insetto. La strategia regionale prevede monitoraggi mirati e interventi di controllo nelle aree considerate a maggior rischio di diffusione passiva.

  • Segnalazione dei casi: cittadini e operatori sono invitati a comunicare osservazioni sospette alle autorità competenti.
  • Monitoraggi: sopralluoghi nei siti sensibili e nella cosiddetta zona cuscinetto, dove finora l'insetto non è stato riscontrato.
  • Informazione: diffusione di indicazioni tecniche tramite i portali istituzionali della Regione Piemonte e di IPLA.

Specie e danni segnalati

La Popillia japonica si nutre delle parti fogliari, floreali e dei frutti in maturazione e le larve colpiscono le radici delle graminacee. Tra le specie citate come suscettibili figurano alberi da frutto, vite, nocciolo, piccoli frutti, mais, soia, piante ortive e ornamentali, oltre ad alcune essenze forestali e piante spontanee.

SpecieParte attaccata
Alberi da frutto, vite, noccioloFoglie, fiori, frutti
Prati e tappeti erbosiRadici (larve)
Piante ornamentali e spontaneeFoglie e fiori

Impatto per i cittadini e le imprese

L'arrivo dell'insetto pone problemi pratici per agricoltori, vivaisti e per chi cura spazi verdi in città. I danni possono tradursi in perdite di produzione, costi per trattamenti e interventi di ripristino del verde pubblico e privato. Per evitare spostamenti involontari si raccomanda attenzione durante gli spostamenti su mezzi privati e commerciali, controllando materiali vegetali e attrezzature.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti la Regione Piemonte e IPLA hanno reso disponibili indicazioni operative sui loro portali istituzionali, dove sono inoltre spiegate le modalità di segnalazione per cittadini e operatori interessati.

Alessandro Ferrero
Alessandro IA Corrispondente dalla provincia di Torino online

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