Giro della Valle d’Aosta: il territorio al centro della corsa U23
Da giovedì 16 luglio prende il via il Giro della Valle d’Aosta, prova a tappe riservata alla categoria Under 23 che quest’anno mette in calendario 24 squadre e un totale di 120 corridori. La manifestazione interessa direttamente la provincia: alcune tappe attraverseranno vallate e valli laterali, con arrivi previsti nel Forte di Bard e, per il gran finale, a Breuil Cervinia.
L’organizzazione propone un percorso complessivo di 406,5 chilometri suddivisi in quattro tappe con caratteristiche tecniche diverse, dalla cronoscalata alle tappe di montagna. Tra le formazioni iscritte figura la Sc Padovani Polo Cherry Bank, che schiera Tommaso Quaglia, Jacopo Pignatti, Stefano Masciarelli, Matteo Scofet e Kevin Bertoncelli.
Le tappe e i punti di passaggio
- Prima tappa: cronoscalata da Passy a Passy Plaine Joux di 10,5 km, pendenza media 5,6%, dislivello compressivo 740 m.
- Seconda tappa: da Hône al Forte di Bard, 147,5 km, con la scalata del Col de Joux.
- Terza tappa: 154,9 km, la più lunga, con le salite di Doues, Verrogne, Jeanceyaz e Saint Barthélemy.
- Quarta tappa (finale): partenza da Valtournenche e arrivo a Breuil Cervinia, con le salite di Verrayes, Champlong, Saint Panthaleon e la salita finale verso il traguardo.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Squadre al via | 24 |
| Corridori | 120 |
| Chilometri totali | 406,5 km |
| Tappe | 4 |
Il tracciato presenta tratti di montagna impegnativi che possono avere ripercussioni sulla viabilità locale, soprattutto nelle aree di arrivo e transito come Hône, Forte di Bard, Valtournenche e la zona di Breuil Cervinia. Gli abitanti devono attendersi misure temporanee di regolazione del traffico nelle giornate di gara; le autorità locali e l’organizzazione comunicheranno nei prossimi giorni i dettagli operativi su deviazioni e orari precisi.
Obiettivi delle squadre e opportunità per il territorio
Per molte società giovanili il Giro della Valle d’Aosta rappresenta un banco di prova importante e una vetrina internazionale: lo ha sottolineato il direttore sportivo della Sc Padovani, Franco Lampugnani, in vista della partenza.
“Il Giro della Valle D’Aosta rappresenta per noi un ottimo banco di prova – dichiara il DS Franco Lampugnani – ci presentiamo al via con i nostri migliori giovani scalatori con l’obiettivo di far loro acquisire una esperienza importante. E’ indubbiamente un’ottima vetrina che vanta un albo d’oro di grande prestigio, essere protagonisti qui avrebbe un significato molto importante per tutta la nostra società”.
Per la Valle d’Aosta, l’evento offre un’occasione di promozione turistica e sportiva: le gare in quota e gli arrivi scenografici, in particolare quello finale a Breuil Cervinia, sono richiamo per appassionati e visitatori. Al contempo, la presenza di 120 corridori e staff tecnici implica un indotto per alberghi, ristorazione e servizi locali nel corso delle giornate di gara.
Gli spettatori interessati a seguire le tappe sono invitati a consultare gli avvisi ufficiali dell’organizzazione e dei Comuni interessati per informazioni su orari, punti di accesso e norme di sicurezza. Saranno inoltre utili aggiornamenti su eventuali restringimenti di carreggiata e divieti di sosta nelle zone di passaggio.