Nuovo slittamento per l'ufficio postale: cresce il malcontento
Per i cittadini di Macerata Campania si allungano ancora i tempi di chiusura dell'ufficio postale del paese: la riapertura, che in origine era stata fissata per febbraio, è stata posticipata nuovamente e ora viene indicata da Poste Italiane come prevista a fine luglio. Il protrarsi dei lavori del progetto Polis, pensato per la digitalizzazione e l'ammodernamento dei servizi, sta generando disagi ripetuti per la popolazione.
Secondo la comunicazione inviata dall'azienda al sindaco Giovanni Battista Di Matteo, i cantieri non hanno rispettato le scadenze annunciate: la riapertura è già slittata da febbraio a metà aprile, poi a fine maggio e ora ancora a fine luglio. Sul territorio, molte persone — in particolare gli anziani — sono costrette a spostarsi presso l'ufficio postale di Portico di Caserta per operazioni anche semplici, con notevoli difficoltà logistiche e tempi di attesa più lunghi.
Il sindaco ha ricevuto ripetute comunicazioni aziendali che aggiornano la nuova tempistica dei lavori; tuttavia, la frequenza dei rinvii ha alimentato critiche e lamentele tra i residenti. In assenza di un punto di erogazione locale funzionante, sono aumentati gli spostamenti, la dipendenza da famigliari o aid-servizi e il ricorso a sportelli alternativi lontani.
I principali problemi segnalati dalla cittadinanza riguardano:
- la difficoltà di raggiungere lo sportello sostitutivo a Portico di Caserta, specie per gli over 65;
- le code e i tempi di attesa più lunghi presso gli uffici vicini;
- la mancanza di informazione puntuale sulle fasi di lavoro e sulle date certe di riapertura.
Per ricostruire la sequenza dei rinvii si può consultare la seguente tabella riassuntiva delle scadenze annunciate:
| Data prevista | Stato |
|---|---|
| Febbraio | Rinviata |
| Metà aprile | Rinviata |
| Fine maggio | Rinviata |
| Fine luglio | Ultima previsione comunicata |
Gli effetti concreti per la comunità sono tangibili: oltre al disagio personale, attività commerciali e professionisti che fanno regolarmente riferimento all'ufficio postale lamentano complicazioni nella gestione della corrispondenza e degli incassi. L'assenza di un servizio locale pienamente funzionante può inoltre avere impatti su pratiche amministrative e consegne urgenti.
Per limitare i disagi, alcuni cittadini chiedono maggiore trasparenza sui motivi tecnici dei ritardi e l'istituzione di soluzioni temporanee più vicine al centro abitato, mentre l'amministrazione comunale segue i contatti con Poste Italiane per ottenere chiarimenti e conferme sui tempi definitivi di riapertura.
Restano osservate le comunicazioni ufficiali dell'azienda e le eventuali ulteriori note del Comune, che i residenti attendono per organizzare le proprie necessità quotidiane in attesa del ritorno all'operatività dell'ufficio postale locale.