Misure per il presidio del territorio e la prevenzione degli illeciti
Il Comune di Albiate ha rafforzato nei giorni scorsi il proprio sistema di videosorveglianza con l'installazione di due nuove telecamere, collocate in via Gatti e nell'area destinata alle feste comunali. L'intervento, annunciato dall'amministrazione sulla pagina Facebook istituzionale, è finalizzato a incrementare la capacità di prevenzione e di accertamento di eventuali comportamenti illeciti sul territorio.
“Un ulteriore strumento a supporto delle attività della polizia locale e delle forze dell’ordine, per la prevenzione e l’accertamento di eventuali illeciti”
Secondo il Comune, le nuove postazioni si aggiungono alla rete già esistente e rappresentano un elemento integrativo alle attività di presidio della polizia locale. L'installazione nell'area feste risponde inoltre all'esigenza di tutelare spazi ricreativi e di aggregazione, spesso oggetto di uso improprio nelle ore notturne.
Prospettive di ampliamento grazie a finanziamenti ministeriali
L'amministrazione ha avviato anche una procedura per ottenere risorse statali: è stata presentata domanda di ammissione al finanziamento ministeriale dedicato alla realizzazione e all'ampliamento dei sistemi di videosorveglianza. In caso di esito favorevole, il Comune potrà installare ulteriori postazioni in punti ritenuti strategici per il controllo del territorio.
- Località interessate: via Gatti; Area feste comunale.
- Obiettivo: prevenzione, supporto per accertamenti da parte delle forze dell'ordine.
- Passo successivo: attesa dell'esito della richiesta di finanziamento ministeriale per l'espansione della rete.
Per i residenti, l'intervento potrebbe tradursi in un incremento della percezione di sicurezza nelle aree monitorate e in una maggiore rapidità nelle indagini in caso di episodi criminosi. L'efficacia pratica dipenderà tuttavia dalla collocazione finale delle telecamere, dalla qualità delle immagini registrate e dalla tempestività dell'integrazione con i servizi di polizia locale e forze dell'ordine.
Dal punto di vista amministrativo, la scelta di puntare sulla videosorveglianza si inserisce in una linea già adottata da comuni della provincia, dove strumenti tecnologici vengono utilizzati per affiancare i tradizionali servizi di controllo del territorio. Resta aperto il confronto con la cittadinanza sulle modalità di impiego dei sistemi e sulle garanzie relative a privacy e conservazione dei dati.
Il Comune ha annunciato che fornirà aggiornamenti sull'eventuale assegnazione dei fondi statali e sul calendario delle future installazioni qualora la richiesta venga accolta.