Presidio serale di steward nel cuore di Udine
Da questa sera il centro storico di Udine è interessato dall'attivazione di un piano di prevenzione e presidio civile promosso da Confcommercio. Fino al 13 settembre, ogni sera saranno operativi 10 Addetti ai servizi di controllo (Asc), organizzati in cinque coppie, nelle zone più frequentate della città.
Il progetto si propone di aumentare la sicurezza percepita, prevenire criticità legate alla movida estiva e fornire una presenza professionale davanti ai locali, senza tuttavia sostituire il lavoro delle forze dell'ordine. L'attività principale degli steward sarà di osservazione, regolazione dei flussi e segnalazione alle autorità competenti delle situazioni urgenti.
Orari, aree coperte e modalità di intervento
Il servizio opererà in genere per circa sei ore a serata, con interventi dalle 18:00 a mezzanotte. Gli orari saranno estesi fino alle 02:00 nelle serate di mercoledì, venerdì e sabato. Gli steward saranno presenti per complessive 59 serate.
- Via Poscolle con piazza XX Settembre e via Cavour
- Via San Francesco con via Vittorio Veneto e via Manin
- Via Mercatovecchio e piazza Libertà
- Largo dei Pecile con via Paolo Sarpi e piazza San Giacomo
È esplicitato che gli addetti non potranno svolgere attività riservate alle forze di polizia: niente identificazioni, perquisizioni, uso della forza o pattugliamenti di polizia. Il ruolo è dunque di presenza visibile e di supporto preventivo nelle aree ritenute più critiche in termini di afflusso di persone e potenziali tensioni.
"Non siamo cattivi, diamo serenità"
Contesto e implicazioni per la città
Per i residenti e gli esercenti del centro la novità rappresenta un tentativo di coniugare attività commerciale serale e controllo sociale. La presenza di personale formato per la gestione dei flussi può ridurre assembramenti in punti sensibili, migliorare l'accessibilità delle vie e agevolare l'intervento delle autorità in caso di necessità.
Dal punto di vista operativo, la misura si inserisce nel più ampio quadro estivo di presidio urbano: diversamente dalle funzioni delle forze di polizia, gli steward fungono da occhi e da primo filtro informativo, segnalando tempestivamente al 113 o ad altri servizi le criticità rilevate. Questo meccanismo può velocizzare il coordinamento tra soggetti pubblici e privati nelle serate più frequentate.
Aspetti critici e punti di attenzione
La limitazione dei poteri operativi degli steward è un elemento centrale per evitare sovrapposizioni con le forze dell'ordine e per garantire il rispetto dei diritti dei cittadini. Tuttavia, la valutazione dell'efficacia dipenderà dalla capacità degli steward di collaborare con polizia e polizia locale e dalla chiarezza dei protocolli di intervento in caso di emergenze.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Numero addetti | 10 (5 coppie) |
| Periodo di esercizio | Fino al 13 settembre — 59 serate |
| Orari | In media 18:00–24:00, estesi fino alle 02:00 mercoledì, venerdì e sabato |
Per i cittadini interessati, è utile osservare dove e quando sono presenti gli steward per adattare uscite serali, passaggi pedonali e attività commerciali alle misure temporanee. Gli esercenti del centro possono inoltre trarre vantaggio dalla presenza di personale dedicato alla regolazione dei flussi, specie nelle serate con maggiore affluenza.
Resterà da monitorare nei prossimi giorni la percezione della misura da parte dell'opinione pubblica e l'eventuale necessità di aggiustamenti operativi: numero di unità, orari e punti di presenza potrebbero essere soggetti a modifiche sulla base dei riscontri pratici e delle segnalazioni raccolte sul campo.
In ogni caso, l'intervento avviato oggi rappresenta una risposta coordinata tra soggetti privati e pubblici alla necessità di garantire una movida serale ordinata e sicura nel cuore cittadino di Udine.