Il Comune sperimenta un'imbarcazione a emissioni zero sul fiume Sile
Il Comune di Treviso ha avviato le prove operative del catamarano elettrico denominato CyberCat Clean80, un'imbarcazione progettata per rimuovere alghe e rifiuti galleggianti dai canali collegati al fiume Sile. L'operazione è stata programmata dalla sede municipale di Ca' Sugana con l'obiettivo di proteggere la qualità delle acque e la fruibilità dei corsi d'acqua che attraversano la città.
Il mezzo, costruito in alluminio nautico, è concepito per funzionare a impatto ambientale ridotto: in fase di funzionamento non produce fumi, odori né particolato e limita le emissioni sonore. Secondo quanto comunicato dal Comune, la sperimentazione servirà a valutare le reali potenzialità operative del catamarano per interventi di pulizia ordinaria e straordinaria sui canali cittadini.
«Siamo orgogliosi - sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Sandro Zampese - . Questa sperimentazione ci permetterà di verificare le potenzialità di questo mezzo tecnologicamente avanzato, sostenibile».
Nei primi giorni di utilizzo il CyberCat Clean80 ha già operato in diversi canali della zona sud della città, passando al setaccio tratti di corso d'acqua dove la presenza di alghe e rifiuti tende a concentrarsi. L'intervento si inserisce nel quadro delle iniziative comunali volte a tutelare il fiume Sile, risorsa paesaggistica e attrattiva turistica per Treviso e il territorio provinciale.
Caratteristiche tecniche e obiettivi dell'intervento
- Mezzo: CyberCat Clean80, catamarano elettrico.
- Materiale di costruzione: alluminio nautico.
- Impatto ambientale: funzionamento a emissioni zero; assenza di fumi, odori e particolato; bassa rumorosità.
- Finalità: rimozione di alghe e rifiuti galleggianti; sperimentazione delle capacità operative per interventi futuri.
Il Comune ha definito l'attività come fase sperimentale: l'obiettivo è raccogliere dati operativi utili a comprendere se e in quali condizioni il catamarano possa essere impiegato regolarmente per la manutenzione dei canali, riducendo la necessità di interventi manuali o di mezzi più impattanti dal punto di vista ambientale.
Impatto per i cittadini e prospettive
Per i residenti, l'uso del CyberCat Clean80 può tradursi in acque più pulite, minor accumulo di rifiuti lungo gli argini e migliori condizioni per la navigazione di piccole imbarcazioni e per le attività ricreative che si svolgono lungo il Sile. La minore rumorosità e l'assenza di emissioni inquinanti sono aspetti che riducono i disagi legati alle operazioni di pulizia, rispetto a metodi tradizionali.
La sperimentazione permetterà inoltre all'amministrazione di valutare costi, efficacia e limitazioni operative — ad esempio in presenza di massicce fioriture algali, ostacoli sommersi o in tratti più stretti dei canali — per decidere eventuali impieghi sistematici del mezzo.
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Nome del mezzo | CyberCat Clean80 |
| Materiale | Alluminio nautico |
| Zona di intervento iniziale | Canali della zona sud di Treviso |
| Emissioni | A emissioni zero (assenza di fumi, odori e particolato) |
Restano da chiarire i tempi e le modalità di un'eventuale estensione del servizio, così come il modello gestionale e finanziario che l'amministrazione adotterà qualora la prova si riveli soddisfacente. Per ora l'azione è inquadrata come sperimentazione tecnica e operativa, finalizzata a misurare l'efficacia del mezzo nel contesto urbano dei corsi d'acqua trevigiani.
Per i cittadini interessati a capire come e quando saranno effettuati gli interventi, il Comune ha indicato Ca' Sugana come punto di riferimento per le iniziative di tutela del Sile e per eventuali aggiornamenti sul prosieguo della sperimentazione.